La risonanza magnetica originariamente assegnata con i fondi del Pnrr all’ospedale di Menaggio verrà installata a San Fermo della Battaglia, su richiesta dell’Asst, accolta dalla Regione. E ad oggi, non è prevista la riattivazione della risonanza esistente all’Erba-Renaldi, ma nel progetto di riqualificazione e potenziamento del presidio ospedaliero ne è prevista la sostituzione.
Il caso emerge da un’interrogazione sul destino della risonanza magnetica installata a Menaggio presentata a ottobre 2025 dal consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo all’assessore al Welfare Guido Bertolaso, che in queste ore ha inviato la sua risposta.
“L’acquisto della risonanza era stato possibile grazie a una generosa donazione del Comitato ‘Cristian e Gianfranco Battaglia’ e a continue iniziative di raccolta fondi che avevano impegnato il territorio per anni. – spiega Orsenigo – L’apparecchiatura, inaugurata nel febbraio del 2015, rappresentava un importante investimento tecnologico per il presidio di Menaggio. Abbiamo scoperto che già da tempo non è utilizzata, – continua il consigliere dem – poiché non risponde agli standard qualitativi richiesti per le analisi e non consente di ottenere immagini adeguate dal punto di vista diagnostico. La data dell’ultimo esame effettuato è il 3 novembre 2020”.
Con il Pnrr, all’Asst Lariana sono state assegnate tre risonanze magnetiche: una per Cantù, già installata, una per la Radiologia di San Fermo e una per quella di Menaggio, che appunto, Asst Lariana ha chiesto e ottenuto da Regione che venga trasferita all’ospedale Sant’Anna. I motivi sono – come spiega Bertolaso – i costi elevati per la predisposizione di un sito idoneo a ospitare una risonanza di quel tipo a Menaggio e la carenza di personale sanitario qualificato per l’utilizzo della stessa.
“Ci troviamo di fronte a un caso paradossale: – dice Orsenigo – la risonanza era una donazione del territorio, quindi un bene dei cittadini, rimasto inutilizzato per anni e che continuava a generare costi di manutenzione. Non sembra fosse una macchina tanto inutile, visto il numero di esami totali effettuati in 5 anni, pari a quasi 1800. In definitiva, oggi Menaggio non ha in funzione né la vecchia risonanza, né quella nuova prevista dal Pnrr. Questo significa che si è scelto di non investire sull’ospedale Erba-Renaldi. Viene il sospetto che si voglia concentrare gli investimenti altrove. E intanto a Menaggio devono attendere la ventilata sostituzione. Sorge il dubbio che rimanga di fondo l’idea di un progressivo depotenziamento del presidio ospedaliero. E sul territorio – conclude Orsenigo – si teme sempre di più che si voglia lasciar morire del tutto”.



