Ennesima mattinata di disagi per i passeggeri in partenza da Milano Centrale. Il treno EuroCity 14, previsto alle 9.10 con arrivo a Como San Giovanni alle 9.49 e destinazione finale Zurigo, è rimasto bloccato a causa di un guasto al software dell’impianto elettrico.
Dopo una partenza già in ritardo, il convoglio ha proseguito il viaggio a singhiozzo e quando avrebbe ormai dovuto essere arrivato a Como, ha invertito la marcia tornando al binario di partenza. A causare il problema è stata un’anomalia al sistema elettrico nella parte anteriore del convoglio.
Il guasto ha mandato fuori uso anche l’interfono, impedendo al capotreno di informare i passeggeri su quanto stesse accadendo. Ma il momento di maggiore tensione si è registrato quando le porte sono rimaste bloccate proprio per il problema elettrico. Solo dopo alcuni minuti i viaggiatori sono riusciti a scendere e a salire sull’EuroCity successivo, il numero 178, in partenza un’ora dopo, alle 10:10 già particolarmente affollato per la presenza dei passeggeri diretti a Olten. L’arrivo a Como San Giovanni è avvenuto alle 10.58, con oltre un’ora di ritardo.
Una settimana che si apre nel peggiore dei modi per pendolari e viaggiatori, che nei prossimi giorni dovranno fare i conti anche con gli scioperi in programma il 23 e 24 luglio.
A rendere ancora più arrabbiati i passeggeri è stato il fattore costo. L’EuroCity, collegamento internazionale gestito da Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere, costa infatti 16 euro per coprire la tratta Milano Centrale-Como San Giovanni in 39 minuti. Il regionale TILO, invece, impiega appena un minuto in più e costa 5 euro e 20 centesimi. In pratica, quasi 11 euro in più per guadagnare un minuto. O, come è successo oggi, per arrivare con oltre un’ora di ritardo.


