Quattrocento posti auto a poca distanza dalla stazione di Como San Giovanni a una tariffa di 5 euro al giorno. Il Comune ha approvato il regolamento di uso e gestione dell’area di sosta prevista nell’ambito del progetto di costruzione del nuovo albergo in via Regina Teodolinda, nella zona dello scalo ferroviario. Non è chiaro quando effettivamente il nuovo parcheggio sarà disponibile e non è stato possibile avere risposte da Palazzo Cernezzi.
Il parcheggio nell’area ex scalo merci è previsto dall’accordo sottoscritto tra i privati e il Comune nel 2020 dall’allora giunta guidata da Mario Landriscina. Connesso al permesso di costruire l’hotel è previsto l’obbligo di realizzare su un’area di oltre 19mila metri quadrati interamente asservita ad uso pubblico 396 posti auto cui si aggiungeranno 29 spazi per gli autobus, 36 per le biciclette e 18 per le moto. L’area sarà assimilata alla strada e saranno in vigore le norme del Codice della Strada.
La giunta di Palazzo Cernezzi ha approvato il regolamento per la sosta. Bici e moto potranno sostare gratuitamente. Per le auto, la tariffa sarà quella prevista dal piano della sosta in città definito dal sindaco Alessandro Rapinese e dall’attuale amministrazione lo scorso anno. Il costo previsto sarà di un euro l’ora dalle 8 alle 19, festivi inclusi, con un massimo giornaliero di 5 euro. Per i bus la tariffa oraria sarà di 10 euro.
L’area di sosta sarà accessibile 24 ore su 24 sette giorni su sette e la gestione sarà in carico al privato, che potrà anche affidarla ad una società incaricata. Restano incerti i tempi di apertura del parcheggio. Se la giunta ha approvato il regolamento per il maxi parcheggio, non è certo infatti quando effettivamente saranno completati gli interventi e attivati i nuovi spazi.
Sono stati invece intanto installati i parcometri in via Belvedere e l’area di sosta diventa dunque a tutti gli effetti attiva a pagamento dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19. Prevista la tariffa forfettaria giornaliera di un euro, mentre la sosta è gratuita nelle giornate di sabato, domenica e festive, salvo diverse disposizioni del Comune.


