Como, delibera per il nuovo iter urbanistico ad Albate. In arrivo un nuovo supermercato in via Sant’Antonino

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Si muove qualcosa sul fronte del supermercato di Albate. Dopo mesi di incontri pubblici e dibattiti tra residenti e forze politiche, la Giunta comunale di Como ha dato ieri il via libera all’avvio dell’iter urbanistico per il progetto, che prevede un punto vendita a marchio Iperal tra via Canturina e via Sant’Antonino, al posto di alcune aziende dismesse da tempo.
L’area è oggi tutelata dal piano regolatore, che in teoria vieta la demolizione e la ricostruzione per salvaguardare l’aspetto originario del vecchio opificio. Il Comune ha però ritenuto che i benefici pubblici del progetto giustifichino una deroga. Il nuovo fabbricato sarà più basso e meno esteso di quello attuale, la superficie coperta scenderebbe di quasi il 46%, le altezze di circa il 13%. Il privato dovrà inoltre realizzare una serie di opere per il quartiere, tra cui una nuova rotatoria all’incrocio tra via Canturina e via Acquanera, un parcheggio pubblico fino a 1.500 metri quadrati e la riqualificazione del giardino pubblico e dei percorsi pedonali della zona, oltre a benefici occupazionali legati all’apertura del punto vendita. Prima di procedere gli uffici comunali dovranno verificare l’eventuale valore storico dell’edificio da abbattere. Parte anche la procedura di verifica ambientale, che coinvolgerà tra gli altri Arpa, Ats Insubria, Soprintendenza e Regione Lombardia.
Pd e Alleanza Verdi e Sinistra avevano organizzato incontri pubblici con i residenti per chiedere maggiore coinvolgimento e un ripensamento degli accessi al supermercato, soprattutto quello previsto da via Sant’Antonino, strada di quartiere che serve scuole e servizi di prossimità. Anche alcuni cittadini di Albate avevano espresso timori per l’aumento del traffico. Proprio per questo il sindaco Rapinese aveva subordinato il proprio via libera ad alcune garanzie per i cittadini, come il divieto di aumentare i volumi edilizi in città e la richiesta di benefici concreti per il quartiere. La rotonda e il nuovo parcheggio previsti dalla delibera rispondono proprio a queste condizioni, poste dal primo cittadino nei mesi scorsi.