Il caro energia colpisce soprattutto il Nord. Cgia, 5,4 miliardi di rincari per la Lombardia

Quasi 29 miliardi di euro di costi in più per luce, gas e carburanti. È la stima diffusa oggi dall’Ufficio studi della Cgia, l’associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre, sul conto che famiglie e aziende italiane si troveranno a pagare nel 2026, a 5 mesi dall’inizio della guerra in Iran. La Lombardia è la regione più esposta, 5,4 miliardi di aggravio e un aumento del 15,1% rispetto allo scorso anno, davanti a Emilia Romagna e Veneto.

Il rincaro più pesante riguarda i carburanti, dunque il pieno alla pompa. Benzina e diesel in modalità self service viaggiano intorno a 1,91 e 2,04 euro al litro e per l’anno in corso la spesa aggiuntiva a livello nazionale sfiora i 13,6 miliardi. Seguono le bollette della luce, oltre 10 miliardi, e quelle del gas, altri 5. Sui mercati all’ingrosso il prezzo dell’elettricità è salito del 51,2% da fine febbraio, quello del gas del 71,6%.

Il dato lombardo riguarda da vicino anche il territorio comasco, dove manifattura, artigianato e trasporti restano l’ossatura del tessuto produttivo e figurano tra i settori che consumano più energia. La Cgia avverte che il conto rischia di ricadere soprattutto sulle famiglie economicamente più fragili, sulle aziende che spostano merci e persone e su quelle a elevato consumo. In regione il solo capitolo elettricità vale 2,2 miliardi di maggiori costi, il gas altri 1,2.

Dall’inizio delle ostilità il Governo ha stanziato 7 miliardi, 5 per alleggerire le bollette e 2 per ridurre le accise sui carburanti, una cifra che copre poco più di un quarto dell’aggravio stimato. Altri 7 miliardi potrebbero arrivare in autunno, prima della legge di bilancio, ma solo se l’Unione europea concederà all’Italia di sforare temporaneamente i vincoli sui conti pubblici. Proprio sull’Europa la Cgia insiste e la definisce “la grande assente”, a differenza di quanto avvenuto dopo l’invasione russa dell’Ucraina, quando Bruxelles aveva autorizzato il taglio dell’Iva sulle bollette e un tetto al prezzo del gas.