La provincia di Como guida la classifica lombarda per attuazione del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato dall’Unione europea. Secondo l’ultimo monitoraggio del ministero dell’Economia attraverso la banca dati Regis, il 66,8% dei progetti finanziati sul territorio comasco risulta già concluso: il dato più alto tra tutte le province lombarde. Un risultato che nasce soprattutto dalla capacità di portare a termine una serie di interventi diffusi, che hanno riguardato scuole, edifici pubblici, riqualificazioni energetiche, digitalizzazione dei servizi e opere realizzate dai Comuni.
Tra i progetti finanziati dal Pnrr c’è anche il rafforzamento della sanità territoriale. A Como, in via Napoleona, è stato completato l’intervento per la Casa della Comunità, finanziato con circa 1,4 milioni di euro: i lavori hanno riguardato l’adeguamento degli edifici 30 e 37 del presidio di via Napoleona 60, con l’obiettivo di creare nuovi spazi dedicati all’assistenza di prossimità e avvicinare alcuni servizi sanitari ai cittadini. Sempre nell’area della sanità territoriale rientra anche il progetto per l’Ospedale di Comunità, un intervento da circa 3,5 milioni di euro.
Il dato comasco si inserisce in un quadro regionale positivo. In Lombardia è stato completato il 40,4% degli oltre 115 mila progetti previsti, una quota nettamente superiore alla media italiana, ferma al 26,2%. Gli investimenti complessivi sfiorano i 22 miliardi di euro e si concentrano soprattutto sulla transizione ecologica e sulla digitalizzazione, i due ambiti che assorbono la parte più consistente delle risorse.
Dopo Como, la provincia con la percentuale più alta di progetti conclusi è Lecco, al 66,4%. Più indietro Milano, ferma al 33,7%, anche se il capoluogo lombardo concentra il numero maggiore di interventi finanziati, oltre 27 mila progetti, un dato che contribuisce a spiegare tempi di completamento più lunghi.
Nel confronto nazionale la Lombardia si conferma tra le regioni più avanti nell’attuazione del Pnrr, seconda soltanto al Trentino-Alto Adige per quota di progetti completati. Il monitoraggio continuerà nei prossimi mesi per aggiornare lo stato di avanzamento degli interventi ancora aperti.


