Addio a Pippo Marchioro, allenatore del Como del primo “grande salto”

Giuseppe Pippo Marchioro

Lutto nel mondo del calcio e per il Como. All’età di 90 anni a Cesena è morto mister Giuseppe “Pippo” Marchioro.
Marchioro era nato a Milano il 13 marzo del 1936. A Como lo si ricorda alla guida della squadra biancoblù nel primo storico “grande salto” dalla serie C alla A tra 1978 e 1980. Il secondo, peraltro, è stato tra 2000 e 2002, con i lariani allenati da Loris Dominissini, che aveva avuto proprio Marchioro come tecnico alla Reggiana.

Cresciuto come calciatore nel vivaio del Milan, nella sua carriera di calciatore (era un attaccante-mezzala) Marchioro ha militato con Lecco (una sola presenza), Parma, Pro Patria, Pro Vercelli, Varese, Catanzaro e Legnano.

La sua carriera di allenatore è iniziata al Monza nel 1968, come vice di due grandi come Nils Leadholm e Luigi Radice. Poi, dopo le esperienze a Verbania e Alessandria, l’approdo al Como nel 1973: nel 1975 guidò la squadra lariana alla promozione in serie A. L’anno dopo, a Cesena, conquistò una storica promozione in Coppa Uefa.

Dopo un passaggio non troppo fortunato a Milan e un anno al Cesena, nel 1978 il ritorno al Como in serie C: prima la promozione in B, poi quella in serie A. Nella massima categoria, prima ottenne la salvezza nel 1981, poi nel 1982 arrivò un esonero che comunque non servì a molto, considerata la successiva retrocessione del Como in B.

Tra i giocatori di quel fortunato periodo, il portiere Villiam Vecchi, i difensori Silvano Fontolan, Luigi Gozzoli, Roberto Melgrati, Piero Volpi, Pietro Vierchowod, un giovane Stefano Maccoppi, i centrocampisti Adriano Lombardi, Massimo Mancini, Doriano Pozzato e gli attaccanti Marco Nicoletti, Aldo Serena, Enio Fiaschi ed Ezio Cavagnetto.