Dopo le anticipazioni, le conferme. Nuova Zona a Traffico Limitato di Como, c’è la delibera della giunta. Nell’oggetto si legge “provvedimenti a tutela della sicurezza urbana, della mobilità pedonale e della salvaguardia del patrimonio storico-culturale. Ampliamento e modifica delle aree pedonali urbane nel centro storico e ridefinizione della disciplina di accesso alla Ztl”. Un documento munito di allegati e disciplinare con tutte le indicazioni.
Nulla da fare, nonostante le critiche mosse in questi giorni, il Comune tira dritto e, a questo punto, l’auspicato confronto con i commercianti, probabilmente non ci sarà. Biciclette e monopattini devono essere condotti solo “a mano” in quasi tutto il centro storico, quelle a più alto passaggio di pedoni e per la consegna delle merci viene confermata un’unica finestra mattutina.
I permessi ad oggi rilasciati – fa sapere Palazzo Cernezzi – resteranno validi fino a fine anno e precisamente fino alle 23.59 del 31 dicembre 2026. Le nuove disposizioni entreranno in vigore dopo l’adozione della ordinanza del comandante della polizia locale e dopo la posa dell’adeguata segnaletica. Difficile dire quindi – essendo ormai agosto inoltrato – quando effettivamente sarà tutto pronto.
Nel disciplinare si precisa che nell’area pedonale urbana “Rossa”, di fatto tutta l’area attorno al Duomo, piazza Cavour, e ancora le piazze Volta, Mazzini, San Fedele e la via Balestra, è vietata la circolazione di tutti i veicoli sempre, 24h su 24.
Nell’area pedonale urbana “Verde” viene lasciata la finestra di accesso dalle 6 alle 11 per la consegna delle merci agli esercizi commerciali. Solamente chi effettua consegne al domicilio di privati potrà farlo nella stessa fascia oraria ma anche dalle 19 alle 22.
Previste due tipologie di permesso: quello annuale e quello giornaliero – per specifiche esigenze documentate, ad esempio un artigiano che deve eseguire dei lavori in un’abitazione – tramite il portale dedicato. Per quest’ultimo è prevista la presentazione dell’istanza corredata da marca da bollo e versamento delle spese di istruttoria a 3,00 euro.
Infine, vale la pena ricordare, che per i residenti o proprietari di box nulla cambia.


