Due giorni di pioggia incessante e l’Alto Lario finisce tra le aree più colpite dal maltempo che ha investito la Lombardia. Sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como sono caduti fino a 240 mm di pioggia, secondo i dati diffusi dal Centro Regionale Idrometeo e Clima di Arpa Lombardia.
Un dato che avvicina Como alle Alpi Orobie, dove si è toccato il picco massimo regionale con 250 mm di accumulo.
Dopo settimane all’insegna del caldo rovente si è passati al maltempo, dalle magliette ai maglioncini e ai giubbini recuperati dagli armadi.
Nelle ultime 48 ore la nostra regione è stata interessata da una forte perturbazione accompagnata da aria molto umida e instabile di origine atlantica.
A farne le spese sono state soprattutto le zone alpine e prealpine. Oltre all’Alto Lario, nel mirino anche Medio-Bassa Valtellina, Alpi Orobie e Valcamonica. I bacini fluviali che hanno registrato gli accumuli più elevati sono quelli del Brembo, dell’Oglio e del Serio.
Come detto, alle ore 11 di oggi i pluviometri della rete regionale hanno certificato il dato: fino a 240 mm sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como. Il record assoluto spetta però a Carona Lago Fregabolgia, a 1955 m sulle Alpi Orobie, con 253 mm da mercoledì sera.
Meno colpita la pianura e l’Appennino, dove i temporali si sono concentrati nel pomeriggio di giovedì e di nuovo questa mattina.
Dopo due giorni di pioggia, nel weekend arriva il miglioramento. Tempo perlopiù asciutto e ampie schiarite su tutta la regione. Unica eccezione domenica mattina, quando una copertura variabile potrà interessare anche Varesotto, Comasco, Lecchese e Bergamasco.
Da lunedì, però, nuovo peggioramento in arrivo. Resta un clima estivo, ma senza picchi di caldo eccessivo.


