Erba-Renaldi di Menaggio, ipotesi collaborazione con gli ospedali milanesi per reperire personale

ospedale Menaggio

La carenza di personale: questo il nodo cruciale attorno a cui ruota il futuro dell’ospedale di Menaggio. Ed è stato il tema al centro del tavolo che si è riunito nel pomeriggio in Regione a Milano, alla presenza dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, dell’assessore comasco Alessandro Fermi, del direttore generale dell’Asst Lariana Luca Stucchi, del direttore generale dell’Ats Insubria Salvatore Gioia, del sindaco di Menaggio Michele Spaggiari, presidente dei sindaci del Distretto, del sindaco di Centro Valle Intelvi Mario Pozzi e dei consiglieri regionali comaschi.

Il dato reale da cui si è partiti è il fallimento del tentativo di partenariato pubblico-privato con due bandi andati a vuoto e la necessità di percorrere altre strade per dare stabilità all’ospedale. L’intenzione ora è quella di lavorare a delle collaborazioni con altri ospedali della cintura Nord di Milano per la gestione dei servizi e del personale.

Il prossimo tavolo in Regione è stato fissato per i primi giorni di novembre.

“Una soluzione temporanea per tamponare questa situazione di difficoltà nel reperimento di personale medico e soprattutto paramedico – spiega l’assessore regionale Fermi – in attesa che i numeri nei prossimi anni possano invertire il trend con l’aumento di disponibilità di personale. Questo per riuscire a garantire i servizi per acuti e incrementare ulteriormente i servizi territoriali”.

“La posizione è chiara – commenta il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Anna Dotti – serve nell’immediato una strategia corretta per reperire le risorse per il funzionamento del pronto soccorso, percorrendo strade di collaborazione con grandi centri ospedalieri per la gestione del personale, come avviene in altri presidi e studiando una politica strategica che guardi al futuro. Il nostro territorio, ha bisogno dell’ospedale di Menaggio, e dobbiamo continuare a fare di tutto per la sua difesa!”.

Per il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo, “il tempo è fondamentale nel salvataggio dell’ospedale di Menaggio. I due tentativi falliti si sono prolungati e nel frattempo l’ospedale ha perso pezzi. La soluzione si deve trovare nel breve termine. Il rischio è che l’ospedale diventi sempre meno attrattivo o addirittura cessi di esistere. I cittadini vedono un ospedale sempre più ridimensionato e con sempre meno servizi. In questa fase – conclude Orsenigo – è ovvio che sarà necessario trovare risorse ulteriori per mantenere in vita l’ospedale”.

“L’esigenza sanitaria del territorio è un valore che va tutelato più di qualsiasi altro – aggiunge il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi – Sono convinto che dal punto di vista organizzativo Ats e Asst sappiano individuare le soluzioni tecniche più efficaci. I cittadini sono sempre la priorità”.

“L’auspicio è che sia un progetto realizzabile”, sottolinea il sindaco di Menaggio Spaggiari, che annuncia di voler organizzare nelle prossime settimane un’assemblea pubblica con i cittadini e con i vertici del presidio e un’altra con i sindaci del Lago per discutere di quanto emerso nella riunione in Regione e delle prospettive future per l’ospedale.