Mancano poche ore al via della nuova stagione del Como, che sabato scende in campo a Udine. Mirwan Suwarso, presidente del club lariano, ha affidato ai social il suo messaggio alla città e ai tifosi. “Sacrificio e duro lavoro ci hanno portato fin qui. Servirà ancora di più per restarci” ha sottolineato Suwarso. Il presidente non ha parlato solo della squadra di Fabregas, ma anche della Primavera e della formazione femminile, che pure sono attesi da importanti e prestigiosi impegni.
Il messaggio di Suwarso
Eccoci qui, alla vigilia di un’altra stagione. E possiamo dire con certezza che sarà la più importante che abbiamo mai affrontato. Per la prima volta nella nostra storia, la prima squadra giocherà in Europa, affrontando tre competizioni e un livello di impegno mai vissuto prima. La nostra Primavera giocherà in Primavera 1 e nella UEFA Youth League, mentre la nostra squadra femminile farà il suo debutto in Serie A.
Sono opportunità straordinarie, ma anche nuove sfide per molti dei nostri giocatori e membri dello staff. Nessuno di noi deve darle per scontate. Essere dove siamo oggi non ci garantisce di esserci anche la prossima stagione. Sacrificio e duro lavoro ci hanno portato fin qui. Servirà ancora di più per restarci.
Tutto quello che abbiamo raggiunto la scorsa stagione, oggi, non conta più. Ripartiamo da zero punti. Zero vittorie. Zero traguardi. Partita dopo partita, dobbiamo dimostrare di nuovo di meritare di essere qui. E il lavoro sul campo deve essere accompagnato dal lavoro fuori dal campo.
Sette anni fa giocavamo in Serie D. Oggi siamo ancora un piccolo club che opera a un livello allora quasi inimmaginabile. Siamo cresciuti enormemente, ma dobbiamo crescere ancora.
Per sostenere le ambizioni delle nostre squadre e costruire un futuro sostenibile, non possiamo dipendere soltanto dai ricavi televisivi. Dobbiamo trovare nuovi modi per crescere, provare nuove idee e assumerci dei rischi. Faremo degli errori, impareremo e continueremo ad andare avanti.
Ma il nostro obiettivo rimane lo stesso: servire i nostri tifosi, la nostra comunità e la nostra città.
Ieri Cesc mi ha detto che quello che prova qui non è semplicemente orgoglio per il club. È amore. Amore per quello che stiamo costruendo, per questa città e per le persone che la chiamano casa. Non potrei essere più d’accordo.
Siamo orgogliosi di quanta strada abbiamo fatto, ma non dimenticheremo mai chi siamo e come siamo arrivati fin qui.
Semm Cumasch



