I sindaci in Provincia per un incontro urgente contro i disagi quotidiani sulla Lariana. Il vertice di lunedì a Villa Gallia ha permesso di fare il punto sui lavori già realizzati e su quelli in programma. Interventi contro il dissesto idrogeologico, ma anche interventi per migliorare la viabilità su una strada che è di per sé poco agevole. Quindi, nei punti in cui la provinciale lo consente, allargare la carreggiata, creare nuovi marciapiedi e banchine, realizzare spazi per l’inversione di marcia e mettere in sicurezza i versanti, per un investimento complessivo che sfiora gli 8 milioni e mezzo di euro.
Tra i Comuni maggiormente interessati dai lavori Blevio, dove – dopo l’ultima alluvione, cioè quella di settembre 2025 – molti interventi sono già stati realizzati e hanno permesso che nuove ondate di maltempo causassero altri ingenti danni. “Si tratta di interventi in larga parte già studiati e in fase avanzata. Tra il 2027 e il 2028 le opere potrebbero essere definitivamente realizzate”, a eccezione di quelle attorno al torrente Girola che potrebbero richiedere tempi più lunghi. A fare il punto è il sindaco di Blevio, Alberto Trabucchi. Il riferimento, nel dettaglio, è alla demolizione del fabbricato vicino alla scuola, dove un anno fa era stato montato il ponte Bailey, l’allargamento della strada e la riqualificazione dell’area. Previsti anche l’ampliamento della strada vicino al parcheggio di Piazza dei Caduti, nella frazione Girola, e la demolizione del fabbricato in via Caronti, per consentire l’allargamento della strada subito dopo il bar del paese. “Tutti i sindaci del territorio – aggiunge Trabucchi – sono soddisfatti per l’incontro. Siamo molto contenti e concordi di fronte ai progetti di lungo respiro programmati dalla Provincia”. Interventi fondamentali, precisa il sindaco di Blevio, “per snellire e migliorare il traffico sulla Lariana”. “Abbiamo chiesto però maggiore attenzione al nodo di Sant’Agostino, dove si creano i primi ingorghi per chi imbocca la via Torno e per chi dalla Lariana si muove verso Como”, sottolinea ancora il sindaco. “Basterebbero piccoli interventi – conclude – non invasivi e poco costosi, per smaltire il traffico sulla provinciale e agevolare i residenti”.
Esprime amarezza il sindaco di Torno, Rino Malacrida, non per la riunione – che anzi definisce “utile e proficua” – ma per l’assenza del sindaco di Como. “Per l’ennesima volta – commenta – non si è presentato neppure un tecnico dell’amministrazione comasca. Una grossa delusione per i sindaci della Lariana – aggiunge Malacrida – Si è trattato di una riunione pensata appositamente per trovare possibili soluzioni davanti a un problema innegabile. Un incontro in cui ognuno ha potuto esprimere le proprie idee, a conferma che tra le diverse amministrazioni serve collaborazione. Le proposte della Provincia sono ottime e il prefetto si è reso disponibile a contattare il sindaco Rapinese, con l’auspicio che un nuovo incontro, questa volta in sua presenza, sia possibile quanto prima. Il problema maggiore riguarda la sicurezza, con ambulanze che spesso restano bloccate nel traffico. Senza un dialogo con il Comune di Como, a rimetterci sono soltanto i cittadini – sottolinea anche il sindaco Malacrida – Per snellire il traffico sulla Lariana – conclude – bisognerebbe lavorare su piazza Amendola, a Como, dove si creano i disagi maggiori. Basterebbe poi togliere qualche striscia pedonale e posizionare nuovi semafori intelligenti per gestire la combinazione tra pedoni e veicoli”.


