I tempi restano indecifrabili e non ci sono indicazioni nuove sul nodo bonifica, ma l’area Ticosa torna a fare capolino in un atto ufficiale del Comune di Como. Una determina pubblicata all’albo pretorio che definisce un altro piccolo passo nell’iter che dovrebbe portare alla riqualificazione della ex tintostamperia all’ingresso della città. Nell’area, in base a un progetto presentato da Acinque, dovrebbe essere realizzato un parcheggio, con un impianto fotovoltaico e un’area ristorazione.
Nella determina – firmata dal dirigente del settore opere pubbliche Luca Noseda – Palazzo Cernezzi affida alla società Demosion Consulting, già coinvolta nel procedimento, l’incarico di predisporre la relazione conclusiva sugli aspetti giuridici ed economico finanziari della proposta presentata dal privato al Comune. Per la stesura dell’atto è previsto il pagamento di una somma di quasi 11mila euro.
Il progetto di Acinque per la riqualificazione dell’area Ticosa è stato presentato a gennaio 2024. L’iter è proseguito poi in modo decisamente più lento e tortuoso rispetto ai tempi ipotizzati inizialmente e ancora oggi non ci sono certezze sulla data del possibile avvio del cantiere. Il Comune deve completare l’istruttoria per valutare il pubblico interesse della proposta e va in questa direzione l’incarico a Demosion Consulting per la stesura della relazione finale.
Tra i nodi non ancora sciolti resta quello cruciale del completamento della bonifica dell’area, un intervento che ha tenuto in scacco le ultime amministrazioni e ancora non sembra indirizzato verso una chiara via d’uscita.
Le ultime dichiarazioni ufficiali dell’amministrazione comunale e di Acinque sul tema Ticosa risalgono all’aprile scorso. Il sindaco Alessandro Rapinese aveva annunciato che l’azienda aveva depositato una relazione di 33 pagine con gli aggiornamenti sul progetto. “Acinque, determinata a realizzare l’intervento in accordo con l’ente locale, conferma l’interesse nel progetto Ticosa” era stata la comunicazione della società coinvolta, che aveva precisato: “L’obiettivo è quello di addivenire, nel più breve tempo possibile, alla definizione dell’operazione, volta a portare valore al territorio e riqualificare dal punto di vista urbanistico e viabilistico un comparto strategico alle porte della città”.
Poi, il silenzio. Fino alla determina pubblicata nelle scorse ore all’albo pretorio di Palazzo Cernezzi. Un passo concreto, in attesa di certezze sui tempi di avvio del cantiere.


