Como, nasce la Walk of fame dei Nobel. 52 medaglioni lungo viale Marconi

Cinquantadue medaglioni in bronzo racconteranno la storia scientifica di Como lungo viale Guglielmo Marconi, verso il Tempio Voltiano. La giunta comunale ha approvato il primo atto necessario per realizzarli, con la firma del sindaco Alessandro Rapinese.
Il progetto punta a valorizzare il legame storico tra Como e alcuni dei protagonisti della scienza mondiale, i premi Nobel che nel tempo hanno visitato la città, vi hanno soggiornato o ne hanno tratto ispirazione per le proprie ricerche, spesso in collegamento con la figura di Alessandro Volta. Tra i nomi più ricorrenti ci sono Guglielmo Marconi, Max Planck e Niels Bohr, presenti nel 1927 al grande convegno internazionale di fisica organizzato a Como nel centenario della morte di Volta.
I medaglioni saranno posizionati direttamente a terra, lungo il tratto pedonale, pianeggiante e alberato che porta al museo dedicato allo scienziato comasco. L’idea del Comune è offrire a cittadini, studenti e turisti un percorso di sosta e di scoperta. L’intervento si affianca a un secondo progetto già approvato, quello per il rinnovo dei lampioni dello stesso viale, pensato per accompagnare la passeggiata anche di sera e valorizzare i medaglioni una volta posizionati.
Sul piano economico, l’operazione vale complessivamente 190mila euro. La quota più consistente, circa 138mila euro, è destinata alla realizzazione e alla posa dei medaglioni, manodopera compresa. Il resto, circa 52mila euro, coprirà l’imposta sul valore aggiunto, l’incarico per la sicurezza del cantiere, le assicurazioni dei tecnici coinvolti e un margine per eventuali imprevisti. Il Comune, dunque, ha scelto di procedere senza attese. Il via libera arrivato in giunta è solo il primo passaggio amministrativo, a cui dovranno seguire il progetto esecutivo vero e proprio e la gara per scegliere la ditta che si occuperà della fornitura e della posa dei medaglioni. Solo al termine di questi passaggi potrà aprire il cantiere lungo viale Marconi.