Il Como si allarga e va ad occupare ulteriori spazi all’interno dello stadio Sinigaglia. La giunta del Comune di Como ha approvato una variazione della concessione e mette a disposizione della società i locali al piano terra fino ad ora occupati dalla Lega Nazionale Dilettanti Figc. Il club pagherà ogni anno quasi 43mila euro in più a Palazzo Cernezzi.
La delibera è stata approvata questa mattina dalla giunta. Come emerge dal documento, il Como 1907 aveva chiesto la possibilità di avere ulteriori 143 metri quadrati al piano terra della palazzina uffici dello stadio il 25 marzo scorso. Locali concessi ora dall’esecutivo al club, dopo che gli spazi sono stati liberati dalla sezione provinciale della Figc, che li ha utilizzati come sede fino all’inizio del mese di agosto.
L’attuale concessione dello stadio è stata stipulata tra Comune e società nell’ottobre del 2020 e ha una validità di 12 anni. Gli spazi assegnati al club erano stati già ampliati nel 2021 per ulteriori 564 metri quadrati rispetto a quelli iniziali e poi nel 2024 con una espansione significativa che ha permesso al Como di utilizzare altri 1.819 metri quadrati. Ora l’ulteriore passaggio, che comporterà un aumento del canone di 42.655 euro.
Il Como, come chiarisce anche la planimetria allegata alla delibera della giunta, utilizzerà i locali per allestire gli spazi per le televisioni e l’area interviste richiesti dalla Uefa per poter disputare le partite di Champions League. Previste anche attività di biglietteria.
In vista dell’esordio del Como in Champions, l’intervento più significativo è stato l’allestimento della nuova curva destinata ai sostenitori locali, che ha sostituito il vecchio settore in tubolari, non a norma per l’Europa. Posati tutti i seggiolini, è stati riproposto il disegno con la scritta 1907, anno di fondazione del Como, in bianco su sfondo blu.
Dopo la concessione degli spazi al Como, resta al momento senza una sede la sezione provinciale della Figc. Il Comune aveva assicurato all’ente che avrebbe individuato una possibile nuova collocazione ma da Palazzo Cernezzi per ora non sono arrivate proposte e non è stata ancora individuata un’alternativa.


