Da Cunha e l’esordio in Champions: “Vogliamo dimostrare chi siamo”

Non è una partita come tutte le altre. È la Storia – con la S maiuscola – che bussa alla porta dello stadio Sinigaglia.

Stasera, giovedì 10 settembre alle 21 si gioca  Como-Lipsia valida per la prima giornata di Uefa Champions League.

È la prima, assoluta, partita nella coppa europea più importante del Como 1907 nella sua storia.

Mai prima d’ora l’inno della Champions League aveva risuonato sul lago. E per tutti sarà un momento indimenticabile.

Dopo il miracolo del 4° posto della scorsa stagione e la partenza lanciata in Serie A – 4-1 al Genoa nell’ultima giornata – gli uomini di Cesc Fabregas si prendono ciò che hanno costruito.

E l’allenatore chiede ai suoi ragazzi di scendere in campo con la mentalità di sempre e di puntare alla vittoria.

Una giornata indimenticabile, destinata ad entrare nella storia dello sport lariano e del Calcio Como.

Questa sera alle 21 la squadra di Cesc Fabregas affronta in Lipsia nel primo turno di Champions.

I lariani e la Roma – alle 18.45 ospite dei turchi del Fenèrbace – sono chiamati al compito di riscattare il pessimo inizio delle squadre italiane, con le due sconfitte di Inter e Napoli, rispettivamente contro Real Madrid e Arsenal.

“Per me, che sono arrivato qui in Serie B, giocare una partita di Champions in casa è qualcosa di cui sono veramente onorato – ha detto alla vigilia il capitano del Como Lucas Da Cunha – Siamo molto felici e sereni, abbiamo lavorato bene e non vediamo l’ora di iniziare questa nuova competizione. È un sogno per tutti noi essere arrivati fin qui, ma non veniamo in Champions per guardare gli altri giocare. Vogliamo fare le nostre partite, dimostrare chi siamo, fare punti e dare ancora di più ai nostri tifosi e alla città. Il nostro fattore è essere sempre noi stessi, rimanere uniti e continuare a lavorare.”