Primo giorno di chiusura per la Statale Regina tra Argegno e Colonno, complessivamente la viabilità ha retto ma non sono mancate le auto che sono state rimandate indietro. A metà pomeriggio i conti della polizia locale di Tremezzina parlavano di 1.500 veicoli.
Lo stop in programma anche nella giornata di venerdì è legato ad un intervento di pulizia delle reti paramassi.
Anas ha spiegato che i lavori previsti sono necessari per la sicurezza del versante, per svuotare le reti che si è riempita di sassi e detriti nei mesi scorsi, durante le ondate di maltempo e i violenti temporali che si sono abbattuti anche sulla Tremezzina.
La statale Regina è chiusa al traffico tra Argegno e Colonno dalle 9 alle 18. La chiusura la mattina è prevista dopo la fase clou del passaggio delle persone dirette al lavoro e la chiusura nel tardo pomeriggio è pensata per tutelare il rientro a casa dei residenti della zona. Prevista una finestra di riapertura della strada, tra le ore 12 e le ore 13, con circolazione regolata a senso unico alternato. Sempre garantito il passaggio dei mezzi di soccorso.
La polizia locale di Tremezzina, presente a Colonno e con un pre blocco a Ossuccio per gestire la viabilità, ha spiegato che l’impianto e le soluzioni alternative hanno retto ma non sono mancati i disagi a causa di chi – non sapendo del blocco – si è messo comunque in auto. “Si tratta per lo più di turisti stranieri che viaggiavano verso Sud e che una volta a Colonno si sono trovati fermi – spiega il comandante Massimo Castelli – abbiamo fatto fare inversione, e indirizzato verso il percorso alternativo, circa 1.500 auto. Tra loro anche fornitori e altri lavoratori arrivati da fuori che non erano al corrente. Ad un certo punto per consentire le operazioni si è formato un chilometro, un chilometro e mezzo di coda ma in breve tempo, e grazie alla riapertura prevista tra le 12 e le 13, l’abbiamo smaltita”.
Il percorso alternativo negli orari di chiusura della statale è individuato lungo la Val d’Intelvi percorrendo da Argegno le provinciali 13 e 14 fino a Porlezza e viceversa.


