La nuova Ztl di Como contestata anche dai postini. Il sindacato: “Rischio multa a causa degli orari ridotti”

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Non solo ciclisti sul piede di guerra, la nuova Ztl di Como criticata anche dai postini. I servizi postali rientrano, infatti, nella fascia oraria di accesso del mattino e cioè dalle 6 alle 11, quella – per intenderci – aperta anche ai corrieri e agli autotrasportatori che consegnano le merci ai negozi.

“Le limitazioni imposte impattano sull’attività dei dipendenti del Centro Distribuzione Como Gallio – spiega Giuseppe Melina, coordinatore Cisl Slp (Sindacato lavoratori poste) Como e RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) Poste Italiane Como – L’ordinanza della Polizia Locale, infatti, consente ai veicoli aziendali dei servizi postali di circolare solo dal lunedì al sabato, dalle 6 alle 11, con sosta massima di 30 minuti. Fuori da questa finestra oraria – aggiunge – i portalettere rischiano sanzioni per lo svolgimento del proprio lavoro, aggravando ulteriormente le condizioni già difficili in cui l’azienda li chiama a operare. Non si può scaricare sui lavoratori – dice ancora – il costo organizzativo di scelte urbanistiche del Comune, né esporli al rischio di sanzioni per orari di consegna incompatibili con le nuove regole”.

Il sindacalista parla poi di un altro problema e cioè l’avvio dei lavori di riqualificazione previsti dall’amministrazione comunale sull’area esterna del Centro Logistico di Como San Gottardo. “Le preoccupazioni – chiarisce Melina – riguardano in particolare i dipendenti che svolgono turni notturni o mattutini, alcuni dei quali appartenenti a categorie protette, che da oggi si trovano senza parcheggio nelle vicinanze e devo cercare alternative in aree più distanti.

Quindi le richieste che si possono riassumere in: “Parcheggi riservati e custoditi in aree vicine o un servizio navetta nelle ore notturne, oltre a un confronto diretto per ottenere deroghe di orario e di sosta per i mezzi postali, come già previsto per altre categorie”.

“Ad oggi nonostante le segnalazioni non sono arrivati riscontri. Se non arriveranno risposte tempestive – conclude – saremo costretti a coinvolgere le sedi istituzionali e gli organi competenti in materia di sicurezza sul lavoro”.

Intanto, per quanto riguarda i ciclisti e le tanto contestate norme restrittive per le due ruote in città murata, la giornata di sabato è all’insegna della manifestazione di protesta contro le ultime decisioni del Comune.

DOMANI LA BICICLETTATA DI NOVA COMO

“No ai divieti irragionevoli”, “Sì al confronto e al dialogo” e “diritto alla mobilità sostenibile”. Sono i tre slogan che muovono la manifestazione organizzata per domani mattina in città dall’associazione culturale Nova Como per bloccare i nuovi provvedimenti che riguardano le due ruote in centro.

L’appuntamento è per le 11 in piazza Perretta a Como.

Il corteo, dunque, attraverserà le vie del centro storico tra via Cinque Giornate, via Tatti e via Bernardino Luini. Alcuni tratti si percorreranno in sella, altri invece a piedi e la bicicletta condotta a mano, proprio come prevede il nuovo regolamento, fino all’arrivo davanti al Comune di Como. Gli organizzatori, in una nota, parlano di “una battaglia di buonsenso che riguarda l’intera città” e invitano tutta la cittadinanza a partecipare, dai singoli cittadini alle famiglie, fino alle associazioni sportive e ambientaliste del territorio.