Il 28° Rally del Ticino ha chiuso le iscrizioni e si prepara ad accendere i motori. Sono 54 gli equipaggi che tra domani e sabato si sfideranno su un percorso rinnovato di circa sessanta chilometri, che abbandona le aree militari per spostarsi nel Mendrisiotto e nelle valli.
Si parte venerdì 18 con la spettacolare prova “Chicco d’Oro” in zona Balerna alle 21.11, poi sabato 19 sarà la volta delle tre impegnative speciali di Valcolla, Malcantone e Valcolla Mini.
Tutti gli occhi sul favorito, il sei volte vincitore Kevin Gilardoni, recordman della manifestazione. Il driver italo-elvetico, che finora ha vinto con quattro vetture diverse (Hyundai Wrc, Citroen C3 Wrc+, Skoda Fabia Rally2 e Ford Fiesta Wrc), quest’anno tenterà il bis cambiando ancora auto: al via con una Toyota Yaris GR Rally2 navigato da Corrado Bonato.
Ma la concorrenza è agguerrita. Al via anche Nicholas Lathion, terzo al Jurassien e quarto al Chablais, a caccia del titolo nazionale, il comasco Marco Silva con la nuova Lancia Ypsilon, il varesino Simone Miele su Skoda Fabia Rally2 e il locale Mirko Puricelli sulla potente Citroen C3 Wrc+. Chiusura dedicata alle storiche, con otto vetture iscritte tra BMW M3, Opel Ascona e Manta, Mitsubishi e Ford.
Altri comaschi al via Gianluca Luchi, Matteo Dotti (Skoda Fabia), Attilio Martinelli, Filippo Ambrosoli, Massimiliano Spina, (Peugeot 208) e Felice Greco (Peugeot 106).
Per alcuni di loro un buon allenamento in vista del Rally Aci Como-Trofeo Villa d’Este, in programma i prossimi 7 e 8 novembre.
Fulcro di tutta la manifestazione sarà l’Hotel Coronado di Mendrisio, che ospiterà partenza, arrivo, sala stampa, direzione gara e centro classifiche. Il finale, con le premiazioni, sabato alle 18.20.



