Sono gravi ma stabili le condizioni del 33enne accoltellato dal fratello ieri mattina a Bulgarograsso. E’ ricoverato all’ospedale di Varese e la prognosi resta riservata. I carabinieri proseguono nelle indagini per ricostruire il violento episodio ed è atteso l’interrogatorio in carcere del 30enne arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Il 33enne Rinas Kurbogaj, già nella giornata di ieri dopo il trasporto d’urgenza all’ospedale di Varese è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Dovrebbe subire altre operazioni e la situazione resta critica. L’uomo sarebbe stato colpito da un unico fendente al torace, ma sulla dinamica esatta dell’aggressione sono ancora in corso le indagini dei carabinieri.
Il fratello di Rinas, Labrion, è in carcere al Bassone in attesa dell’interrogatorio. Quando è stato fermato dai carabinieri dopo l’aggressione non avrebbe opposto resistenza e avrebbe subito ammesso la lite con il fratello, dicendo poi di essersi difeso. Una versione ora al vaglio degli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Giuseppe Rose.
Accertamenti anche sul movente. I due fratelli avrebbero litigato per questioni personali. Sembra che già nei giorni precedenti avessero discusso. Ieri mattina, il 33enne dalla sua abitazione di Como ha raggiunto la casa del 30enne a Bulgarograsso, forse per un chiarimento.
Il 30enne non avrebbe fatto entrare in casa il fratello ma lo avrebbe invece raggiunto in strada, davanti all’abitazione. Qui è scoppiata la lite culminata nel ferimento del 33enne. Il coltello usato per colpire Rinas è stato sequestrato dai carabinieri. Labrion potrebbe averlo portato da casa e anche questo è uno degli aspetti su cui sono in corso gli accertamenti.


