A Muggiò la notizia dello stop al progetto del nuovo quartiere dello sport è arrivata come una doccia fredda. La giunta comunale ha certificato che la proposta di partenariato pubblico privato per piscina e palazzetto non presenta i presupposti di interesse pubblico e il progetto, dunque, si ferma di nuovo, dopo anni di annunci e promesse mai mantenute fino in fondo. Il quartiere intanto è sempre più popoloso, ma gli spazi di aggregazione scarseggiano, specie per i più giovani, che qui avrebbero dovuto trovare un punto di riferimento nuovo, tra corsi, allenamenti e attività pensate proprio per loro.
Per tanti a Muggiò la ferita più fresca resta quella della piscina, chiusa da anni e mai più riaperta, nonostante fosse una delle poche vasche olimpioniche della zona. Il palazzetto accanto, dal canto suo, per decenni ha rappresentato un punto di incontro non solo per il quartiere ma per tutta Como, tra tornei, gare e pomeriggi passati a guardare gli altri giocare, prima che gli spazi cominciassero lentamente a svuotarsi.
Resta ora da capire quando e come il Comune deciderà di ripartire, ma per chi a Muggiò aspetta da anni, la sensazione più diffusa è quella di un’occasione mancata.


