Como, la bolletta del gas supera la media nazionale. Termosifoni accesi da giovedì 15 ottobre

A Como e in buona parte della provincia i termosifoni potranno essere riaccesi da giovedì 15 ottobre. Si apre così la stagione in cui il gas pesa di più sui conti di casa, e per le famiglie comasche il conto è più alto che nel resto d’Italia. Secondo l’osservatorio del portale Facile.it, aggiornato il mese scorso, una famiglia della provincia spende in media circa 1.195 euro all’anno per il gas, oltre 300 euro in più rispetto alla media nazionale, ferma a 866 euro.

A fare la differenza sono i consumi. Il nucleo familiare tipo è composto da poco più di 2 persone, a Como come nel resto del paese, eppure in provincia si consuma quasi il doppio del gas. Un dato legato anche al clima più freddo del territorio, che allunga la stagione dei riscaldamenti e costringe a tenerli accesi più ore. Le cifre, va precisato, sono elaborate sui preventivi richiesti online dagli utenti del portale, e offrono dunque un’indicazione di massima sulla spesa reale delle famiglie.

Sul fronte della luce, invece, la provincia di Como è in linea con il resto d’Italia, e la bolletta media si aggira intorno ai 918 euro all’anno. Una conferma che a distinguere il territorio comasco dal resto del paese è soprattutto il riscaldamento. Il quadro cambia se si guarda al possibile risparmio. Secondo le stime di Facile.it, passare alla tariffa più conveniente permetterebbe di tagliare la spesa per il gas di circa 380 euro all’anno, quasi un terzo del totale, e la bolletta elettrica di circa 200 euro. Per una famiglia comasca, dunque, il risparmio complessivo potrebbe superare i 580 euro.

Per chi è ancora nel servizio tutelato, rimasto solo per anziani e famiglie in difficoltà, a settembre il prezzo del gas è aumentato del 12,7%. Per loro, consigliano gli esperti di Facile.it, conviene valutare un’offerta a prezzo fisso, che «consentirebbe di tutelarsi da possibili aumenti».