Trent’anni senza Vincenzo Torriani, vent’anni di Museo del Ghisallo. I due anniversari si sono incontrati a Magreglio per la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, dedicato “A chi ama il ciclismo e lo fa vivere”.
Giornata resa speciale dall’arrivo a sorpresa di Tom Dumoulin, vincitore del Giro 2017, che ha portato al Museo la sua maglia rosa e ha incontrato i tifosi. L’olandese vincitore del Giro d’Italia 2017 è salito al Ghisallo portando la sua maglia rosa, ha visitato a lungo le sale del Museo soffermandosi su cimeli e biciclette dei campioni, e si è poi intrattenuto con gli appassionati per foto e autografi. Uno dei momenti più emozionanti della giornata.
Sei i premiati 2026: Elisa Longo Borghini, Marco Villa, Giuseppe Martinelli e Andrea De Luca hanno ricevuto il Premio Internazionale Vincenzo Torriani. Il Cuore d’Argento è andato a don Agostino Frasson, il Premio Spirito Olimpico del Coni Lombardia a Martina Fidanza.
Scomparso il 24 aprile 1996, Vincenzo Torriani ha guidato per oltre 40 anni il Giro d’Italia trasformandolo in uno degli eventi sportivi più importanti al mondo. Tra i suoi amici più cari c’era Fiorenzo Magni, il Leone delle Fiandre, fondatore del Museo. Il Premio, nato nel 1998 per volontà di Candido Cannavò, dei figli Gianni, Marco e Milly Torriani e di Aldo De Martino, celebra ogni anno chi promuove i valori del ciclismo. Quest’anno, organizzato dal Museo, ha assunto un significato ancora più forte.




