Dispersi nei boschi, poi il tragico epilogo. Ecco chi sono i due cercatori di funghi morti sabato

Due cercatori di funghi dispersi, l’allarme, l’intervento dei soccorritori, poi il tragico epilogo. Drammatico bilancio sulle montagne comasche in questo secondo fine settimana di ottobre. Sabato scorso nel tardo pomeriggio, i vigili del fuoco sono stati chiamati a cercare un 58enne a Eupilio, nella zona di via Cornizzolo, e un 62enne a Cusino, in località Malè, in Val Cavargna. Per le operazioni sono partite le squadre della sede centrale di Como e di diversi distaccamenti della provincia, affiancate dai tecnici specializzati nel soccorso in ambienti impervi, da operatori arrivati da Lecco e Milano per localizzare i telefoni cellulari e dai droni dei vigili del fuoco. Le ricerche si sono concluse tra la serata e la notte, ma in entrambi i casi i soccorritori hanno individuato e poi trovato i corpi senza vita dei 2 uomini, poi recuperati e messi a disposizione della magistratura. Sul posto anche il 118, i carabinieri e i volontari del Soccorso alpino.
 

Da quanto è stato possibile ricostruire il 58enne Massimo Stefanoni, residente a Cesana Brianza era uscito a cercare funghi a Eupilio, è stato stroncato da un malore improvviso. La salma è già stata restituita alla famiglia per i funerali. Per il 62 enne disperso, invece in Val Cavargna, Carlo Martinelli, residente a Uggiate con Ronago ma domiciliato a Guanzate, le cose sono andate diversamente. Sarebbe precipitato per decine di metri. Le ricerche nella zona Malè a Cusino sono terminate nella notte tra sabato e domenica. La sua auto era rimasta parcheggiata vicino ad una fontana, probabilmente stava tornando a recuperarla quando ha avuto l’incidente fatale.