Addio a Tinto Brass, a Tremezzo girò il finale del film Paprika

ConcordiaPaprika
Il battello Concordia nel film Paprika

È morto stamattina a Roma, alle 10.30, Tinto Brass. Aveva 93 anni. Se ne va il maestro dell’eros italiano, il regista di “Salon Kitty”, “Caligola”, “La chiave”, “Miranda”, “Così fan tutte” e “Monella”.
Nella sua lunga carriera non manca un incrocio comasco. Nel 1991, Brass gira “Paprika”, liberamente tratto da Fanny Hill di John Cleland. Protagonista una giovanissima Debora Caprioglio, Mimma detta Paprika, che nel film lascia la sua Pola e alla fine sposa il conte Bastiano, interpretato da Renzo Rinaldi.

E quel conte le lascia in eredità, insieme a una fortuna, proprio una splendida villa sul Lago di Como a Tremezzina: le scene sono state ambientate a Villa Sola Cabiati. Chiamata “La Quiete”, fu dei Serbelloni, qui visse per nove anni Giuseppe Parini, precettore del giovane duca Gian Galeazzo. Passata ai conti Sola Cabiati nel 1871, è ancora oggi una delle dimore più belle del Lario. Brass la scelse per chiudere il film. Il Lago di Como, con le sue ville, era già allora il set ideale per raccontare l’Italia del benessere, della ricchezza e della trasgressione.
Nella pellicola anche lo storico battello “Concordia”.