Cantù, tre differenti spettacoli al San Teodoro da venerdì a domenica

Storie quasi impossibili
Un momento dello spettacolo “Storie quasi impossibili”

Tre giorni, tre generi diversi di spettacolo al Teatro San Teodoro di Cantù, da venerdì 7 a domenica 9 novembre.

Venerdì 6 novembre, ore 21 – Down-Collettivo Clochart
Si parte con lo spettacolo più intenso. Nato dalle testimonianze vere di madri, padri, fratelli e sorelle, racconta la paura di una madre di mettere al mondo una figlia con la Sindrome di Down e il coraggio di quella stessa figlia nell’affrontare ogni giorno la vita. Teatro di figura e danza contemporanea per una storia d’amore fatta di carezze, silenzi e fragilità da accogliere senza giudizio. Per grandi e ragazzi dai 10 anni.

Sabato 7 novembre, ore 21 – Una bella giornata-Compagnia Comica Lariana
Si cambia completamente registro con la commedia brillante. La signora Bianchi, in una mattina caotica, investe inavvertitamente un passante e, presa dal panico, lo porta a casa sua per soccorrerlo. Da lì è un crescendo di equivoci, scambi di persona e ingressi improvvisi che trasformano il suo salotto in un palcoscenico dell’assurdo. Risate assicurate.

Domenica 8 novembre, ore 16.30 – Storie quasi impossibili, con Giada Ciccolini, Sara Lanzi, Lorenzo Monti
Chiusura dedicata ai più piccoli, ma non solo. Al centro c’è un grande cubo misterioso, una scatola magica che trasforma tutto ciò che vi entra. Braccia che si allungano, palloni che fluttuano, fiori e fazzoletti che appaiono dal nulla in un gioco visivo poetico e surreale. Uno spettacolo per tutte le età, dai 2 anni in su, per tornare a credere nell’impossibile.