Scuole, asili, piste ciclabili, cultura, turismo, natura: Regione Lombardia stanzia 18 milioni di euro per il territorio comasco nell’ambito della strategia delle Aree Interne 2026. Oggi l’ultima tappa del tour “Lombardia Autentica”, con la visita all’asilo nido e allo spazio sociale di Dongo, interessati da un intervento di efficientamento energetico. Presenti, tra gli altri, il governatore lombardo Attilio Fontana, gli assessori regionali agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori e a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi e la consigliera regionale del territorio Gigliola Spelzini.
Per la Provincia di Como sono state individuate due aree di intervento, quella della “Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio” e quella denominata “Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio”, protagonista di una tappa nel mese di febbraio.
L’azione della Regione è volta a rivitalizzare le Aree Interne, attraverso la strategia “Agenda del Controesodo”.
“Uno degli obiettivi principali di questo progetto è permettere la permanenza delle popolazioni sul territorio – spiega l’assessore Fermi – e sono convinto che tutti gli interventi finanziati rispondano a questa esigenza, visto che vanno a toccare il sostegno alle attività produttive, la tutela del patrimonio naturale, la mobilità, i servizi e il sostegno alle persone più fragili. Gli investimenti, insieme al lavoro di raccordo e regia attuato dalla Regione, consentono di migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
I finanziamenti maggiori riguardano il potenziamento e la messa in sicurezza del comprensorio ciclo-pedonale nell’area della comunità montana, per oltre 1 milione 300mila euro, la riqualificazione dell’ex cinema Volta di Cernobbio con lo stesso investimento, un nuovo asilo per la Valle Intelvi per 2.322.000 euro, la riqualificazione energetica della scuola dell’infanzia e del teatro comunale di San Bartolomeo Val Cavargna per oltre 900mila euro, la valorizzazione del patrimonio naturale dei territori della Comunità montana per 1.860.000 euro e la riqualificazione delle rete sentieristica dell’area della Val Cavargna e della Val Rezzo per oltre un milione di euro.
Attenzione, dunque, ai piccoli comuni e alle comunità che vi risiedono, con una lunga lista di interventi, ben 29, che riguardano la mobilità, i giovani, le persone fragili e gli anziani, la scuola, il patrimonio naturale e il sostegno alle imprese del territorio.


