Elezioni comunali 2022, la corsa al Quirinale congela la discussione a Como

Elezioni comunali a Como 2022, poche le certezze e ancora tanti i rebus da risolvere. Intanto la partita sul fronte del Quirinale congela i lavori in ambito locale con i vertici dei partiti impegnati a Roma.

Partito democratico

Al momento ad ufficializzare il nome del proprio candidato sindaco della città sono stati il Partito Democratico con la figura di Barbara Minghetti, consigliere comunale di Svolta Civica, e Fratelli d’Italia che ha schierato Stefano Molinari, attuale coordinatore provinciale del partito.

Movimento 5 Stelle

Nell’ultimo fine settimana si è invece consumata la frattura in casa del Movimento 5Stelle comasco. Comunicati stampa al vetriolo e smentite hanno fatto emergerne due correnti grilline apparentemente agli opposti. Quella guidata da Giovanni Currò, deputato comasco a favore di una coalizione con i dem e l’altra formata da Raffaele Erba, consigliere regionale e Fabio Aleotti, consigliere comunale che invece vorrebbero rinsaldare l’asse con Civitas e proporre come candidato per le future elezioni il nome di Adria Bartolich, sindacalista ed ex deputata.

Centrodestra

Si ricompatta invece il centrodestra in vista dell’importante appuntamento con le urne a primavera. La partita è aperta e come detto, al momento la candidatura del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Stefano Molinari, è l’unica presente sul tavolo. Tra le ipotesi è emersa anche la figura del dottor Roberto Tassone, noto farmacista in città a Como e che ha aiutato il centrodestra durante le amministrative del 2017. L’ipotesi però di schierare per una seconda volta un civico, dopo l’esperienza del mandato Landriscina, avrebbe fatto storcere il naso a più di qualcuno.

Il bis di Landriscina

Infine il rebus che riguarda proprio l’attuale primo cittadino, Mario Landriscina, su una possibile ricandidatura a sindaco. Nei giorni scorsi Landriscina non si era sbilanciato affermando: “Non intendo ancora commentare, i tempi non sono ancora maturi”.

Intanto la partita al Quirinale ancora tutta da giocare terrà ferma quella sul territorio comasco almeno fino alla metà di febbraio.

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