Ingresso in Italia e tampone, nuove disposizioni

Ingresso in Italia e tampone, nuove disposizioni.

Da domani non è più richiesto il tampone per entrare in Italia ai vaccinati e i guariti per i viaggiatori provenienti dai paesi europei. L’esito negativo di un tampone resta, invece, indispensabile per chi non si è sottoposto alla vaccinazione o non ha un certificato di guarigione dal Covid. Nella lista dei paesi (l’elenco C) compare anche la Svizzera.

Va precisato che nulla cambia per i frontalieri o per gli spostamenti nella fascia di confine.
In sostanza per chi vorrà entrare in Italia servirà il passenger locator form debitamente compilato e il super green pass (ottenuto a seguito del completamento del ciclo vaccinale o da chi è guarito). Per gli altri è possibile presentare l’esito negativo di un tampone molecolare (da effettuare nelle 72 ore precedenti) o antigenico (nelle 48 ore precedenti).

Da domani peraltro si riduce la validità del green pass da 9 a 6 mesi.
Quanto entrerà in vigore nelle prossime ore era già previsto viceversa per l’ingresso in Svizzera. Dallo scorso 22 gennaio infatti le persone vaccinate o guarite non devono più presentare il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Per i non vaccinati o non guariti la procedura resta invariata.

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