Taglio gratis per chi dona i capelli ai ragazzi ustionati di Crans-Montana. Basta una treccia, 30 centimetri e qualche accortezza da rispettare. Poche e semplici regole per aiutare i feriti dell’incendio in Svizzera. Una bella iniziativa a sostegno dei giovani coinvolti nel rogo di Capodanno, affinché un domani possano tornare a condurre una vita normale.
Taglio e piega gratis per chi dona i capelli ai feriti di Crans-Montana: l’iniziativa
Dopo l’appello dell’ospedale Niguarda per aumentare le donazioni di pelle, dalla Svizzera arriva un’altra richiesta: donare i capelli per i feriti ricoverati che hanno subito ustioni estese e per i quali, purtroppo, la ricrescita rischia di essere lenta e difficile. L’appello di una nota azienda svizzera, con sessant’anni di esperienza alle spalle, è arrivato anche in città. Un’email e qualche linea guida da seguire per la donazione dei capelli. Basta una chioma naturale, capelli ben districati, una lunga “coda da cavallo” e poi una treccia. Non appena si ottiene la quantità necessaria per realizzare una parrucca di capelli naturali, l’azienda procederà alla lavorazione e alla rifinitura.
Tra le prime a rispondere all’appello Barbara Quadrelli e Angela Casillo, che nel loro salone di Como sono pronte ad accogliere clienti intenzionati a darci un taglio (letteralmente) e indirizzare la loro donazione ai feriti di Crans-Montana. Taglio e piega gratis, dicevamo, dopodiché sarà il salone o il cliente stesso a inviare la treccia all’azienda svizzera, che si occuperà poi della realizzazione delle parrucche.

Ora altri saloni comaschi sono intenzionati a fare lo stesso. Barbara e Angela, intanto, si rendono disponibili a fare da tramite, aiutando altri colleghi desiderosi di aderire all’iniziativa. “Più siamo, meglio è”, commentano. Un impatto psicologico non di poco conto quello legato alle trasformazioni fisiche causate dal devastante incendio di Capodanno. Anche i capelli influiscono profondamente sull’autostima: una semplice parrucca, per alcuni, potrà fare la differenza e alleviare ferite che sarà impossibile cancellare.





