Riapre la scuola-capolavoro, ma soltanto per una giornata: appuntamento all’asilo Sant’Elia per venerdì 24 aprile. In accordo con la delegazione comasca del Fai, Fondo per l’Ambiente italiano, il Comune di Como annuncia una nuova apertura straordinaria dell’asilo Sant’Elia. Per l’occasione saranno organizzate visite guidate aperte al pubblico su prenotazione. È sufficiente consultare il sito Fai prenotazioni.
Asilo Sant’Elia riapre le sue porte con il Fai: prossimo appuntamento il 24 aprile
Il documento unico di programmazione 2026-2028, lo ricordiamo, prevede la graduale restituzione al pubblico dello storico edificio razionalista, anche attraverso la collaborazione con realtà culturali attive nella tutela del patrimonio storico-architettonico. Si muove in questa direzione anche il Fai, che in più occasioni organizza visite guidate alla scoperta dell’ormai famosa ex scuola, “condividendo gli obiettivi di valorizzazione culturale perseguiti dall’amministrazione comunale”, si legge nelle carte di Palazzo Cernezzi.
Complice il ponte alle porte e il successo delle precedenti aperture, le aspettative sono più che positive. Non resta che il ricordo dei bambini che lì un tempo correvano, giocavano e imparavano, ma – nonostante sia chiuso dal 2019 – resta un gioiello del razionalismo che merita di essere riscoperto. Il Comune di Como, lo ricordiamo, da tempo ha avviato un percorso di collaborazione con il Politecnico di Milano e la Soprintendenza, per definire gli interventi necessari al recupero e alla conservazione dell’immobile, con l’obiettivo di restituire alla fruizione pubblica lo storico edificio progettato da Giuseppe Terragni. Il ritorno allo scopo educativo originario sembra escluso, ma l’edificio resta un monumento da preservare e valorizzare. E così, grazie alla collaborazione con il Fai, l’ex asilo Sant’Elia torna a vivere, anche se soltanto per qualche ora.
Monumento simbolo del razionalismo a Como, inaugurato nel 1937 con l’obiettivo di creare un ambiente nuovo, ha ospitato i piccoli alunni fino a sette anni fa, poi la chiusura per una serie di lavori non più rinviabili. E ora, dopo il successo delle precedenti iniziative (l’ultima appena due mesi fa), con lunghe code in occasione delle riaperture straordinarie proposte dal Fai, l’auspicio è che anche la prossima settimana appassionati e curiosi, comaschi e non, si affaccino in via Alciato alla scoperta del capolavoro di Terragni.


