La guerra in Iran devia i turisti sul Lario. Navigazione: “+15% di passeggeri. Prevediamo questo trend tutto l’anno”

Nel 2025 la Navigazione Laghi ha superato i 12.200.000 passeggeri. Il Lago di Como ne ha portati 6.200.000 e il 2026 è in crescita rispetto allo scorso anno.

Una previsione in controtendenza per il turismo sul Lago di Como. Mentre si paventa il rischio di riduzione degli arrivi internazionali in molti territori a causa della guerra in Iran, sul Lario la Navigazione prevede un incremento del flusso, incremento che si sarebbe già registrato in queste settimane con un +15% di passeggeri. Un trend che si prevede possa durare per tutto il 2026. Ne ha parlato il gestore governativo della Navigazione Laghi Pietro Marrapodi a margine della firma di un protocollo d’intesa questa mattina a Villa Gallia.

Non solo ripercussioni positive. Il caro carburanti provocato dalla guerra in Iran porterà inevitabili difficoltà anche al servizio di trasporto su Lago.

E mentre la flotta si amplia, lo storico piroscafo Patria resta ancorato nei cantieri di Tavernola in attesa di una riqualificazione che tarda ad arrivare. La Navigazione è al lavoro dopo il primo bando di gara per l’affidamento degli interventi vori andato deserto. L’obiettivo della Navigazione è bandire una nuova gara entro la fine dell’anno.