Tutto pronto per il taglio del nastro. Apre domani a Fiera Milano Rho la 64esima edizione del Salone del Mobile, la kermesse che si conferma, anno dopo anno, l’ombelico del mondo per l’arredo e l’innovazione. I numeri, d’altronde, parlano chiaro: fino al 26 aprile i riflettori saranno accesi su oltre 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi. Con una quota estera che sfiora il 37% e una superficie di 169mila metri quadrati già sold-out da tempo, l’evento si preannuncia come un successo annunciato. Tuttavia, è bene ricordare che nei primi giorni l’ingresso sarà blindato per i soli addetti ai lavori; il grande pubblico dovrà infatti attendere il weekend del 25 e 26 aprile per ammirare le novità del settore.
Con l’edizione 2026 fa il suo debutto “Salone Raritas”, un’area dedicata al design da collezione, oltre al grande ritorno delle biennali EuroCucina e Salone del Bagno. Curiosità anche per “Aurea”, l’installazione immersiva dei parigini di Maison Numéro 20, mentre il SaloneSatellite continuerà a dare voce a 700 talenti under 35.
Comaschi al Salone di Milano
Il distretto di Como arriva all’appuntamento come protagonista della produzione nazionale. Per le aziende locali, il Salone non è solo una vetrina di design, ma il motore dell’economia reale del territorio. Stando infatti ai dati della Camera di Commercio di Como-Lecco, la provincia di Como guida la classifica italiana per incidenza del comparto, vantando 833 imprese e un esercito di oltre 7.400 addetti. A conti fatti, il distretto della Brianza (incluso il Canturino) si conferma una corazzata dell’export: nel 2025 ha generato vendite all’estero per 2,7 miliardi di euro, superando competitor storici come Treviso e Pordenone.
Tra i padiglioni di Rho, l’eccellenza comasca schiera i suoi “pesi massimi”. In prima fila troviamo marchi che hanno fatto la storia del design come Poliform, B&B Italia, Porro, Lema, Living Divani e Gallotti&Radice. Presente anche Confartigianato Imprese Como (Pad. 13 e 15, stand D36), che il 24 aprile terrà un approfondimento dedicato al Distretto. All’interno dello spazio associativo anche il “Progetto Scuole”: un allestimento firmato dall’architetto Massimo Malacrida che espone i lavori degli studenti locali ispirati al Razionalismo comasco.
Il Fuorisalone
In parallelo alla fiera, riparte anche il Fuorisalone (20-26 aprile) all’insegna del tema “Essere Progetto”. Se Brera è il cuore pulsante con oltre 300 eventi, è proprio qui che il brand comasco Poliform firma una delle installazioni più attese, “Multitude”, nella cornice storica di Palazzo Clerici, in pieno centro a Milano. Allo stesso tempo, la Design Week valica i confini della metropoli per tornare alle sue origini produttive: il brand Baxter sceglie infatti di giocare in casa, spostando l’attenzione direttamente sulle sponde del Lago di Como con la suggestiva rassegna “La Casa sul Lago”.



