Juventus 63 punti, Como e Roma 58. Alla fine del campionato mancano cinque giornate.
Fatto salva la certezza della qualificazione in Champions di Inter, Milan e Napoli, per l’edizione 2026-2027 della coppa europea più importante rimane disponibile soltanto un posto. La Juve, con i suoi cinque punti di vantaggio, è oggettivamente favorita. Ma il Como in queste ultime giornate non lascerà nulla di intentato. E’ il messaggio che ha lanciato Cesc Fabregas subito dopo l’esclusione della sua squadra dalla Coppa Italia, dopo il 3-2 di San Siro a favore dell’Inter.
Vale la pena dare un’occhiata al cammino di lariani e bianconeri, senza dimenticare che anche la Roma potrebbe inserirsi in questa volata.
In palio, dunque, 15 punti. Il calendario del Como prevede domenica la trasferta a Marassi con il Genoa, poi, sabato 2 maggio alle 18, la sfida del Sinigaglia contro il Napoli. La domenica dopo biancoblù in campo a Verona alle 12.30. Nelle due sfide conclusive Como atteso dal match interno con un appagato Parma e dall’incontro di Cremona con i grigiorossi che ora sono in lotta per non andare in B.
Per quanto riguarda la Juventus, domenica alle 20.45 bianconeri sono attesi dal Milan. Poi riceveranno il Verona prima di andare a Lecce. Nel penultimo turno ospiteranno la Fiorentina, mentre la chiusura sarà il derby con il Torino.
Difficile fare tabelle, perché molto dipenderà anche dalle motivazioni delle avversarie a seconda dell’andamento del campionato.
Tornando a Genoa-Como, in attesa della conferenza stampa di Cesc Fabregas, c’è una curiosità che riguarda la squadra arbitrale. La sfida è stata affidata al romano La Penna, con il comasco Andrea Colombo quarto ufficiale.
In caso di infortunio al fischietto titolare durante la partita, il regolamento dice che la sostituzione deve essere fatta proprio con il quarto ufficiale. Dovesse accadere, l’arbitro lariano si ritroverebbe a fischiare nel match che vede impegnata la squadra della sua città.
Recentemente è già capitato durante Mantova-Palermo, in serie B: dopo l’infortunio al titolare (Daniele Perenzoni di Rovereto) la sostituzione è avvenuta con Giuseppe Mucera, fischietto proprio di Palermo che ha pure espulso Filippo Inzaghi, tecnico della compagine siciliana.
Appuntamento con l’incontro tra rossoblù e lariani fissato allo stadio Luigi Ferraris, domenica alle 15.


