Lecco torna al centrodestra. Boscagli sindaco con il 52%, Gattinoni si ferma al 47%

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Cambio della guardia a Lecco. Sull’altra sponda del Lario il centrodestra torna a Palazzo Bovara con il nuovo sindaco Filippo Boscagli, che al ballottaggio di oggi ha battuto il primo cittadino uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni con un margine solido, il 52% contro il 48%: sono oltre 900 voti di distacco.

Il segnale, in realtà, era arrivato già due settimane fa. Al primo turno Boscagli aveva sfiorato la vittoria diretta con il 48,65%, a meno di due punti dalla soglia che gli avrebbe evitato il ballottaggio, mentre Gattinoni si era fermato al 42,53%, oltre 1.400 voti più indietro. Un divario netto che però non chiudeva i conti, perché al secondo turno la partita riparte e tutto si gioca sugli elettori dei candidati esclusi. Lì si è decisa la sfida. I circa 2.000 voti raccolti al primo turno dai tre aspiranti rimasti fuori, su tutti il centrista Mauro Fumagalli con la sua Orizzonte per Lecco, erano il vero serbatoio in palio. Quasi tutte le liste minori avevano scelto di non indicare un apparentamento, lasciando libertà di voto, e il travaso ha finito per premiare lo sfidante.

Per Boscagli, del resto, Palazzo Bovara è quasi una storia di famiglia. Il neosindaco, 48 anni, consigliere comunale fin dal 2006 e passato a Fratelli d’Italia nel 2023, è nipote di Giulio Boscagli, primo cittadino di Lecco tra il 1986 e il 1993 e poi a lungo protagonista in Regione Lombardia. Proprio il nonno fu uno degli uomini più vicini a Roberto Formigoni, di cui era cognato e di cui guidò la segreteria politica prima di diventare assessore regionale. Un cognome che a Lecco pesa, dunque, e che riporta il centrodestra cittadino a una tradizione di lungo corso.

Buoni segnali per quanto riguarda l’affluenza. Alle urne si è presentato il 59,22% degli aventi diritto, in lieve calo rispetto al primo turno ma comunque l’affluenza più alta tra i sei capoluoghi italiani al voto, segno di un interesse che a Lecco, a differenza di altrove, non si è spento. Boscagli guiderà la città per i prossimi cinque anni.