Per questa settimana è stato fissato l’incontro, annunciato e atteso da tempo, tra il sindaco di Como Alessandro Rapinese e l’assessore agli Enti Locali di Regione Lombardia Massimo Sertori. Al centro della riunione, la dibattuta questione parapetti del Lungolago e l’affidamento della gestione del cantiere delle paratie. Massimo riserbo sulla data e sull’orario dell’incontro. Mentre il sindaco è rimasto vago, l’ufficio stampa dell’assessore ha confermato l’incontro in settimana, senza però rivelare il giorno esatto. “Faremo una comunicazione post incontro”, questa la risposta.
La riunione era stata annunciata dallo stesso assessore Sertori lo scorso 30 aprile in una nota di replica alle parole usate dal sindaco Rapinese contro la Regione in consiglio comunale. “Organizzeremo un incontro con il vulcanico sindaco di Como – era intervenuto Sertori -. La questione principale sarà la consegna del cantiere al comune, e quindi i dettagli della gestione futura. Sarà anche l’occasione per definire una volta per tutte la vicenda parapetti. Ribadisco che per me si possono anche non realizzare. In ogni caso, – aveva proseguito l’assessore – preso atto della volontà del sindaco, valuteremo nel merito. Le risorse sono disponibili”.
I parapetti rappresentano l’ultimo tassello per completare il cantiere infinito delle paratie e del Lungolago, atteso da 18 anni dai comaschi. “Compete a Regione Lombardia. – aveva sottolineato il sindaco – La potenza economica d’Italia e d’Europa non sa mettere due parapetti?”, si era chiesto attaccando la giunta lombarda.
Il cantiere è ancora in capo alla Regione finché non verrà completato. La dimostrazione si è avuta nel mese di maggio, quando per intervenire su una voragine che si era creata sul Lungolago, svuotandola dall’acqua che si trovava all’interno, sono dovuti arrivare i tecnici regionali per aprire le pompe del cantiere e prosciugarla.
L’attesa, dunque, è tutta per questa settimana quando, dopo l’incontro, si potrebbe sapere qualcosa in più sui tempi per l’affidamento della gestione del cantiere e sulla posa dei nuovi parapetti, che si attendono ormai da un anno dopo la presentazione del primo prototipo, subito bocciato, nel maggio del 2025. Nel frattempo, il Lungolago resta con le reti da cantiere, alcune delle quali, nonostante siano state cambiate di recente dalla Regione, risultano già danneggiate.
Como, parapetti e cantiere delle paratie: in settimana l’incontro tra sindaco e assessore Sertori



