Confindustria Como ospita Dario Fabbri, Novarese: “Geopolitica, variabile decisiva per le imprese”

I cambiamenti in atto a livello internazionale pesano e, non poco, sull’economia dei singoli paesi. E in un territorio come quello comasco – in cui import ed export giocano un ruolo determinante – bisogna saperli interpretare per mettere in atto delle contromisure, valutare i tempi e i rischi e consolidare le scelte delle imprese.

Tutto questo oggi al centro dell’incontro “Che mondo fa?” organizzato, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio di geopolitica, da Confindustria Como in collaborazione con Intesa San Paolo. Ospite l’analista geopolitico di fama internazionale e direttore della rivista Domino, Dario Fabbri.
 

“In uno scenario internazionale sempre più instabile e complesso, la geopolitica è diventata una variabile decisiva per le imprese chiamate a operare sui mercati globali – spiega Alberto Novarese, vicepresidente di Confindustria Como con delega a Internazionalizzazione e Unione Europea -. L’Osservatorio di geopolitica ci permette di avere visione strategica sullo scenario internazionale per interpretare i cambiamenti in atto e orientare con maggiore consapevolezza le scelte degli imprenditori. Come Confindustria dobbiamo informare, è questo il senso di questo lavoro”.
 

“In passato era diverso ma oggi introduciamo nei nostri calcoli anche quello geopolitico – sottolinea Fabbri -. Dai dazi Usa alla Cina, paese che esporta moltissimo ed è diretto concorrente delle grandi imprese italiane, fino alle guerre in corso e alle loro ricadute economiche. Tra tutte queste criticità le nostre aziende hanno ormai imparato a navigare. Questo è il tema di oggi e bisogna affrontarlo”.