Si può vincere una gara automobilistica andando piano e consumando poco. È questo il segreto del “Lago di Como EcoGreen”, la competizione organizzata dall’Aci Como che si è conclusa ieri. A differenza dei rally tradizionali, qui non vince il più veloce: la sfida è una “economy run”, una gara dove il primo premio va a chi completa il percorso consumando meno energia. Le auto in gara sono modelli di serie (elettriche, ibride o a gas) che circolano normalmente in mezzo al traffico, rispettando i limiti di velocità e i semafori, proprio come farebbe un normale automobilista.
I risultati di quest’anno dimostrano quanto la tecnologia possa essere efficiente. L’equipaggio vincitore, formato da Nicola Ventura e Monica Porta, ha percorso 200 chilometri tra le strade del Triangolo Lariano spendendo in tutto solo 11,55 euro. La loro Fiat Abarth a biometano ha battuto anche le auto elettriche: al secondo posto si è piazzata una Renault R5 (17,76 euro di spesa) e al terzo una Skoda Enyaq (20,16 euro). Questi numeri non sono solo cronaca sportiva, ma un test reale che dimostra quanto costi oggi viaggiare con carburanti alternativi su un tracciato di montagna.
L’evento rientra nelle celebrazioni per i 100 anni dell’Automobile Club Como. Oltre alla sfida tra piloti, l’iniziativa ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Caio Plinio per insegnare ai futuri guidatori che la mobilità del futuro passa per l’intelligenza al volante. Secondo il presidente di Aci Como, Enrico Gelpi, “L’EcoGreen è l’espressione concreta di come sta cambiando la mobilità Il nostro territorio è la cornice ideale per unire innovazione e passione. Oltre all’aspetto sportivo, sottolinea in fine Gelpi l’evento mette a confronto industria, costruttori e nuove generazioni, confermando una trasformazione ormai strutturale del settore, sempre più orientato alla responsabilità ambientale”


