Si intensifica l’attività allo stadio Sinigaglia con i lavori di adattamento chiesti dalla Uefa in vista degli impegni europei del Calcio Como.
Alle opere nella curva dei tifosi locali, che dai tubolari passerà ad una struttura in cemento armato, si aggiunge l’allargamento del campo, che deve aumentare di tre metri. Spazio guadagnato sotto la tribuna centrale con lo spostamento di panchine, tunnel d’ingresso e restringimento della corsia sotto i gradoni. Sarà un mese di giugno decisamente intenso.
L’obiettivo è di avere il terreno di gioco pronto per la fine di luglio, quando andrà in scena la Como Cup, il prestigioso torneo organizzato dal club lariano al quale hanno già aderito gli spagnoli del Villarreal, gli inglesi del Crystal Palace, i francesi del Lens e gli arabi dell’Al-‘Ula. Ci sarà poi una sesta formazione, ancora da definire. Lo scorso anno vinse proprio il Como, che in finale superò l’Ajax.
Superati tutti i test, in curva, invece, si procede a pieno ritmo con l’obiettivo di chiudere i 125 pali di fondazione in un paio di settimane. Un lavoro delicato, con le fondamenta che, nelle intenzioni del club, saranno poi parte del nuovo stadio.
Qui la speranza è di terminare in tempo per settembre, con la Champions che prende il via il giorno 8. Per quanto riguarda il campionato, la società ha chiesto di far disputare le prime partite in trasferta. Tra l’altro manca poco alla presentazione del calendario: il cammino del torneo 2026-2027 sarà svelato venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 18.30, nella cornice del Teatro Regio di Parma, nell’ambito della 3ª edizione del Festival della Serie A.


