Regione Lombardia in prima linea per sostenere l’evoluzione tecnologica, senza dimenticare le implicazioni etiche. In Regione si guarda oltre l’intelligenza artificiale con il convegno “Intuizione artificiale e nuove prospettive per la ricerca”. Si tratta di una frontiera tecnologica che mira a superare i limiti dell’intelligenza artificiale tradizionale. Un’innovazione con ricadute strategiche in diversi settori, come la farmaceutica, e che per alcuni potrebbe rappresentare una nuova era dell’intelligenza artificiale, unendo capacità intuitiva umana e calcolo algoritmico. L’attenzione è rivolta in particolare ai più giovani, che con l’evoluzione tecnologica hanno sempre più a che fare ma che non devono lasciare indietro il lato più umano. A fare il punto è l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, il comasco Alessandro Fermi.
“Intuizione artificiale”, una nuova frontiera per l’IA. Fermi: “Grande facilitatore, ma da evitare gli eccessi”



