Sciopero dei treni domani, giovedì 11 giugno, con possibili disagi per pendolari e viaggiatori. L’agitazione, indetta dai sindacati di base, durerà 23 ore, dalle 3 di domani notte fino alle 2 di venerdì. A incrociare le braccia sono i lavoratori di Trenitalia, del gruppo Ferrovie dello Stato e di Trenord, la società che gestisce gran parte dei collegamenti regionali sul nostro territorio. Possibili dunque ritardi e cancellazioni sui treni regionali, sull’alta velocità e sui convogli a lunga percorrenza.
Restano valide, come sempre in questi casi, le fasce di garanzia previste dalla legge, le finestre orarie durante le quali la circolazione viene comunque assicurata. Per i treni regionali si viaggia dalle 6 alle 9 del mattino e poi dalle 18 alle 21 della sera. Fuori da questi orari, invece, il consiglio è di verificare la propria corsa prima di mettersi in viaggio, consultando il sito o l’app di Trenord, dove gli aggiornamenti compaiono in tempo reale.
I disagi, in ogni caso, dovrebbero essere più contenuti rispetto al blocco che si profilava all’inizio. Nei giorni scorsi era infatti previsto anche un secondo sciopero, di 8 ore, proclamato dai sindacati confederali contro il bando per l’affidamento dei servizi Intercity, i collegamenti a lunga percorrenza che lo Stato intende mettere a gara. Quella protesta, però, è stata cancellata dopo un confronto al ministero dei Trasporti, al termine del quale è stata trovata un’intesa, almeno provvisoria.


