Degrado ai bagni pubblici di via Vittorio Emanuele. Il sindaco: “Vogliamo automatizzarli”

Perdite d’acqua, sporcizia, rifiuti, cattivi odori e un bagno non agibile: è questo il quadro che si presenta agli occhi di chi entra nel centralissimo parco giochi di via Vittorio Emanuele, a Como. I bagni pubblici in pieno centro città, a due passi dal Comune, non sono di certo un bello spettacolo. Agli occhi dei residenti prima di tutto, ma anche dei numerosi turisti che in questa stagione affollano le vie di Como. Uno spazio frequentato dalle famiglie con bambini, soprattutto in un periodo in cui le giornate sono più lunghe e più calde e la folla di visitatori in città è ormai una costante. Va detto però che spesso, oltre a turisti e famiglie, i bagni pubblici sono usati anche dagli incivili, turisti e non, ed è facile immaginare quindi una situazione alquanto sgradevole. Resta il fatto che decoro e pulizia sono aspetti fondamentali, soprattutto in un parco giochi frequentato dai più piccoli e in pieno centro storico.

“L’idea – precisa il sindaco Rapinese in diretta su Etv – è di automatizzarli come gli altri della città. Il sistema ormai è a regime e funziona. I bagni pubblici di via Vittorio Emanuele sono gli unici in cui dovremmo lasciare una persona fissa, ma non è pensabile”, spiega ancora il primo cittadino comasco. “In città c’è una quantità di persone che fa spavento. I numeri di Como sono impressionanti. Con i rifiuti e la pulizia della strada stiamo facendo un grande lavoro. I bagni pubblici rappresentano invece un tema più delicato. L’utenza di quei bagni è talvolta problematica“, sottolinea Rapinese. “Pensiamo quindi di utilizzare lo stesso meccanismo che abbiamo messo in altri bagni pubblici della città, cioè renderli automatici. Va detto però che quel parco rientra in una parte tutelata della città e questa è una delle difficoltà. Il costo supererebbe i 200mila euro – fa sapere il sindaco – ma è un servizio che dobbiamo dare“. Insomma, il problema è noto anche all’amministrazione comunale, che conosce la situazione ed è pronta a intervenire.