La ricerca di un privato per collaborare alla gestione dell’ospedale di Menaggio si sta rivelando più complicata del previsto per l’Asst Lariana. Fallito il primo tentativo, perché i tre operatori economici che hanno risposto alla chiamata non rispondevano ai requisiti richiesti, l’azienda ha approvato ora un secondo avviso di manifestazione di interesse.
Per il presidio Erba Renaldi di Menaggio, da anni ormai in difficoltà a garantire i servizi in primo luogo per la carenza di personale, l’Asst Lariana ha da tempo decido di passare a un nuovo modello gestionale, che preveda la collaborazione tra pubblico e privato, pur garantendo le finalità pubbliche del servizio sanitario nazionale.
Un primo avviso per cercare operatori privati interessati è stato pubblicato nel dicembre del 2025. “Le tre proposte progettuali pervenute – si legge ora in una nuova delibera dell’Asst Lariana – sono state valutate non rispondenti alle esigenze aziendali di ripristino della funzionalità del presidio. Procediamo dunque alla pubblicazione di una nuova manifestazione di interesse”.
La futura società pubblico-privata dovrà rimanere comunque a maggioranza pubblica. L’Asst Lariana ribadisce nel nuovo documento i paletti indispensabili per poter procedere al nuovo modello. Tra i punti indicati come inderogabili, “mantenimento della destinazione sanitaria pubblica del presidio, salvaguardia della continuità assistenziale, conservazione e ripristino dell’assetto autorizzato, mantenimento dei servizi sanitari presenti, perseguimento dell’interesse pubblico e tutela del diritto alla salute della popolazione di riferimento, sostenibilità economico finanziaria delle proposte e individuazione di investimenti finalizzati alla riqualificazione e al potenziamento del presidio”.
La necessità di un nuovo avviso allunga inevitabilmente i tempi per l’eventuale avvio del nuovo modello di gestione. Nella delibera, il direttore generale Luca Stucchi ribadisce comunque come il presidio di Menaggio sia “strategico per l’assistenza sanitaria sul territorio” e l’obiettivo prioritario per l’azienda di “mantenimento e progressivo rafforzamento dell’offerta sanitaria”.


