Amministrative 2027 a Como, il vicepremier Salvini: “Sui candidati sindaci scelga la piazza”

Per scegliere i candidati sindaci il centrodestra dovrebbe scendere in piazza ad ascoltare i cittadini. Lo ha detto oggi il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a margine di ExpoAid 2026 a Rimini. Il segretario della Lega, sollecitato proprio sulla scelta del candidato a Como in vista delle amministrative del 2027, ha definito quella dell’ascolto “una via intelligente, una via partecipativa, una via democratica”. E ha aggiunto: “Spero tutto il centrodestra vada nelle piazze, nei mercati, fuori dalle fabbriche, coi gazebo, ad ascoltare i cittadini”. Un metodo che, ha precisato, dovrebbe valere in tutte le città al voto, da Como a Milano fino a Torino, Roma e Bologna.
A Como il tema è caldo da mesi. Il sindaco Alessandro Rapinese ha già annunciato che correrà di nuovo alle comunali del 2027, eppure la sua riconferma non sembra scontata. Il sondaggio Piepoli di fine maggio commissionato da Etv, del resto, fotografava una città orientata al cambiamento, con quasi l’80% dei comaschi insoddisfatto del suo operato.
Il centrodestra, dal canto suo, non ha ancora un candidato unitario. Ogni partito ragiona sui propri nomi e nessuno per ora prevale, anche perché i rapporti di forza restano incerti. Nel sondaggio Fratelli d’Italia è primo in città con il 27%, davanti a una Lega al 10% e a una Forza Italia al 9%. Tra i nomi che circolano nel Carroccio i più ricorrenti restano quelli del presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi e della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, entrambi però impegnati in incarichi istituzionali di peso che difficilmente lascerebbero per una corsa alla guida della città. Più defilato il nome dell’ex assessore Elena Negretti, oggi commissario cittadino del partito.
A muoversi per prima, almeno come campagna elettorale, è stata proprio la Lega, quella che ha innescato il dibattito con le parole di Salvini. Da sabato 18 luglio il Carroccio comasco allestirà una trentina di gazebo, nella postazione storica di via Boldoni e nei quartieri, per raccogliere dai cittadini indicazioni sul candidato e sulle priorità della città. Lo stesso metodo già sperimentato a Milano, dove la consultazione ha premiato Salvini e l’eurodeputata Silvia Sardone.