È arrivato ieri dal Consiglio regionale, a Milano, il via libera alla mozione della Lega per prevenire e contrastare l’uso ricreativo del protossido di azoto, la cosiddetta droga del palloncino. Tra le firme c’è anche quella della consigliera dell’Alto Lago Gigliola Spelzini, che in aula ha lanciato l’allarme su un fenomeno in crescita tra gli adolescenti lombardi. La mozione impegna quindi la Giunta regionale a seguire da vicino il fenomeno e a rafforzare le campagne di informazione rivolte ai giovani e alle famiglie. La Regione dovrà sostenere, inoltre, i progetti di prevenzione già attivi sul territorio, a partire dal lavoro delle agenzie sanitarie locali, Ats e Asst.
“Occorre rinforzare le politiche di prevenzione, monitoraggio e contrasto delle nuove dipendenze – ha sottolineato Spelzini – e continuare a investire sul benessere dei giovani, sull’ascolto e sul sostegno alle famiglie”.
Spelzini ha rilanciato poi la sua proposta di legge per portare in tutte le scuole lombarde uno sportello di ascolto psicologico dedicato a studenti, famiglie e personale scolastico. Investire sul benessere dei ragazzi, ha ribadito la consigliera, significa intercettare il disagio prima che diventi dipendenza. Scuola, famiglie, servizi sanitari, associazioni e mondo dello sport devono continuare a fare squadra. “Solo attraverso una cultura della prevenzione – ha concluso Spelzini – possiamo tutelare davvero i nostri ragazzi”.


