Palestra Ronchetti di via Giulini, mentre il Comune di Como nei mesi scorsi ha revocato il bando per l’affidamento della struttura per 36 mesi, modificando i criteri di concessione rispetto a quanto era stato previsto da una precedente delibera, considerata penalizzante per le società sportive, ora intervengono gli esponenti del Pd, Francesco Finizio, referente delle associazioni sportive di Como, e Stefano Legnani, consigliere comunale,
“Le modifiche sono dovute alle forti contestazioni sollevate da alcune società di pallacanestro che in passato condividevano l’impianto sportivo e che invece, essendo prevista la concessione ad un’unica società, ne sarebbero rimaste escluse. – spiegano gli esponenti dem – Ora viene introdotto il principio della piena fruibilità della palestra che deve essere resa disponibile anche ad altre società sportive nei giorni e negli orari di non utilizzo da parte del concessionario. Non si può che accogliere positivamente l’introduzione di questa novità che va nella direzione che chiediamo da sempre: apertura, trasparenza e inclusività. – dicono Finizio e Legnani – Ora, però, serve grande attenzione per evitare che il concessionario mantenga nei fatti una gestione esclusiva”.
Il Pd di Como chiede che il prossimo bando di gara preveda paletti chiari, a cominciare dagli orari lasciati liberi per le altre associazioni, che dovranno essere effettivamente praticabili. “Visto che le società del territorio lavorano prevalentemente con ragazzi in età scolastica – dicono Finizio e Legnani – non sono accettabili specchietti per le allodole come la fascia oraria 8-14 prevista nella precedente delibera perché lo sport giovanile ha bisogno di spazi pomeridiani e serali”.
Anche sulle tariffe, il Pd chiede che il Comune mantenga una regia ferrea per evitare speculazioni ed esclusioni arbitrarie. “Inoltre – proseguono – il criterio, previsto nella delibera, che valorizza i soggetti che necessitano dell’infermeria per campionati federali agonistici dovrà essere bilanciato con l’attribuzione di un significativo punteggio premiale per chi presenta progetti per il settore giovanile e/o per lo sport inclusivo/paralimpico”.
“Vigileremo, quindi, con attenzione sui prossimi passaggi finalizzati alla stesura del bando di gara – concludono Finizio e Legnani – L’amministrazione comunale ha fatto trascorre oltre otto mesi tra la prima e la seconda delibera di giunta; ora i tempi sono quindi troppo stretti per pubblicare un bando e procedere all’assegnazione dell’impianto per la prossima stagione sportiva 2026/2027; si andrà quindi necessariamente a proroga con l’attuale gestione – sottolineano – che esclude però dall’utilizzo dell’impianto società sportive diverse dall’attuale gestore”.


