I laureati dell’università dell’Insubria trovano facilmente un lavoro. Tra gli atenei italiani di medie dimensioni, quello di Como e Varese si conferma uno dei migliori d’Italia per l’occupabilità degli studenti che completano il percorso di studi. A certificare il risultato la classifica Censis delle università italiane 2026/2027, che colloca l’Insubria al secondo posto a livello nazionale e al primo in Lombardia.
Il punteggio ottenuto dall’università dell’Insubria colloca l’ateneo ai vertici nazionali della categoria, a pari merito con l’Università degli Studi di Brescia, per la capacità di favorire l’ingresso dei propri laureati nel mondo del lavoro. Nella graduatoria generale dedicata agli atenei statali con un numero di iscritti compreso tra 10.000 e 20.000 studenti, l’Insubria si posiziona al dodicesimo posto in Italia, terza tra gli atenei lombardi della categoria.
Tra gli indicatori che determinano la valutazione complessiva, l’Insubria ottiene un buon risultato nell’internazionalizzazione, con il sesto posto in Italia e il secondo in Lombardia. Migliora l’indicatore relativo ai servizi agli studenti – che comprende alloggi, mense e agevolazioni – con il nono posto nazionale e il secondo posto tra gli atenei lombardi della stessa categoria.
La qualità dell’offerta formativa trova conferma anche nelle classifiche Censis dedicate ai gruppi disciplinari, nelle quali l’Università dell’Insubria consolida la presenza di numerosi percorsi tra i migliori del panorama nazionale e regionale.
Tra le lauree magistrali a ciclo unico spicca giurisprudenza, che conquista il quinto posto a livello nazionale e il primo tra gli atenei lombardi. odontoiatria e protesi dentaria, quinta in Italia e seconda in Lombardia, mentre medicina e chirurgia è al diciassettesimo posto nazionale e al quarto regionale.
Tra le lauree triennali, l’area informatica è undicesima in Italia e terza in Lombardia. Il gruppo disciplinare linguistico è primo in Lombardia e tredicesimo a livello nazionale. Le professioni sanitarie confermano una presenza stabile nella top ten italiana con il nono posto nazionale e il terzo in Lombardia.
Il gruppo disciplinare politico-sociale e della comunicazione, è diciassettesimo in Italia e quarto in Lombardia, l’area scientifica, diciannovesima a livello nazionale e quarta regionale, e scienze motorie e sportive, tredicesima in Italia e quinta in Lombardia.
Tra le lauree magistrali biennali il gruppo disciplinare economico è quattordicesimo in Italia e quinto in Lombardia, il gruppo linguistico, nono a livello nazionale e primo in Lombardia a pari merito con l’Università degli Studi di Bergamo, il gruppo scientifico, sedicesimo in Italia e quarto in Lombardia, e l’area informatica ventesima a livello nazionale e quarta regionale.


