Si è spento ieri sera, all’età di 75 anni, il comandante Alfa, il carabiniere originario di Castelvetrano, veterano del Gis, il reparto scelto dei carabinieri specializzato in operazioni ad alto rischio, come blitz antiterrorismo e liberazioni di ostaggi. Nel corso degli anni era stato più volte ospite di Angoli, il programma di Espansione tv. A darne notizia è stato il suo profilo ufficiale su Instagram, dove si legge «Con immenso dolore comunichiamo la scomparsa del comandante Alfa. Ci lascia un uomo speciale».
La sua identità è sempre rimasta segreta. Luogotenente dei carabinieri, fu tra i fondatori del reparto, nato nel 1978, ed era considerato il carabiniere più decorato d’Italia. Il 29 dicembre 1980 intervenne con il Gis per sedare la rivolta nel carcere di Trani.
Negli anni successivi prese parte a diverse missioni internazionali, tra Bosnia, Kosovo, Iraq e Afghanistan. Sul territorio nazionale, invece, partecipò alla cattura dei sequestratori di Cesare Casella, alla liberazione di Patrizia Tacchella e alla protezione del magistrato Nino Di Matteo a Palermo. Terminò la carriera nell’Arma nel febbraio del 2016 e proseguì come istruttore e scrittore.


