Nuova zona a traffico limitato di Como, la stretta sulle bici diventa un caso nazionale

Nuova zona traffico limitato di Como, per il momento i nuovi provvedimenti sono soltanto sulla carta eppure la rivoluzione della viabilità nel centro storico non smette di far discutere. La nuova Ztl non è ancora in vigore ed è già un caso. Non soltanto a Como, dove – comunque la si pensi – era prevedibile che un certo clamore ne sarebbe scaturito. Il dibattito ora si accende anche al di fuori del capoluogo lariano e ne parla persino la stampa nazionale.

Prima erano i ciliegi, ora la Ztl: quel che è certo è che, anche questa volta, i provvedimenti del sindaco Alessandro Rapinese hanno assunto risonanza nazionale. Ne parla il Corriere della Sera, un quotidiano che di certo non ha bisogno di presentazioni, e lo stesso fa Il Post, ormai famoso quotidiano nazionale. “Il sindaco di Como ha vietato le bici in centro, dopo essere stato investito da una bici in centro”. Titola così, con un tocco di ironia, il quotidiano online. Il Post parla di “una delibera molto criticata dai residenti, abituati a usare le bici soprattutto in quella zona (una città murata di origine romana – si legge – con vie strette, dove è già in vigore una zona a traffico limitato)”. Rapinese, prosegue l’articolo, “è noto per le parole aggressive con cui spesso interviene per commentare le critiche alle decisioni della sua giunta, talvolta bizzarre e spesso contestate”.

Il caso è finito anche sulla stampa d’oltreconfine. “La misura di Alessandro Rapinese, noto da noi per il carro attrezzi “anti-ticinesi” – si legge sul Corriere del Ticino – ha suscitato critiche da parte di politici, associazioni e cittadini”.

E non è tutto, perché a diventare un caso nazionale è anche il modo di comunicare del primo cittadino comasco, rigorosamente tramite social. Il Post, a tal proposito, parla di “una serie di pseudo telegiornali realizzati da Rapinese per raccontare le sue decisioni, accompagnati da una sigla alla fine”. In effetti, per il momento, dall’amministrazione comunale non sono arrivati chiarimenti ufficiali. Resta da capire quindi quando la nuova Ztl diventerà realtà. La delibera di giunta è stata pubblicata, ma manca ancora l’ordinanza, pronta verosimilmente entro il mese di agosto. Dopodiché dovrà essere posizionata la nuova segnaletica e aggiornati i software. Ma se l’ordinanza potrebbe essere pronta a giorni, bisognerà aspettare qualche settimana in più per l’entrata in vigore ufficiale. Le nuove regole, quindi, sono attese entro settembre.