Lungolago chiuso e Lariana in tilt: un’ora di coda da Torno a Como

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“Siamo esasperati, non si può andare avanti così”: è la voce unanime degli automobilisti che ogni giorno si mettono in macchina e imboccano la Lariana, la provinciale che in questi giorni è in balia del traffico più del solito. Colpa del cantiere sul lungolago di Como, chiuso da giovedì 3 settembre per risolvere il problema del cedimento dei mesi scorsi vicino all’attraversamento pedonale di Piazza Cavour. I lavori, carte alla mano, dovrebbero terminare sabato, con l’auspicio che non subentrino imprevisti e ritardi. L’obiettivo è chiudere il cantiere prima della ripresa delle scuole, per evitare che il traffico in città resti completamente paralizzato. Eppure, a una settimana dal suono della campanella, la situazione è già critica. Tutto fermo da Torno a Como, con tempi di percorrenza dilatati. Negli orari di punta c’è chi ha impiegato un’ora per percorrere poco più di 6 chilometri. A mezzogiorno ci sono voluti 40 minuti per muoversi da Blevio a Como, ma si tratta di circa 3 chilometri. Situazione che non è cambiata di una virgola neppure nel primo pomeriggio, anzi se possibile è andata pure peggio. L’incrocio tra un bus e un camion in una delle strettoie della Lariana ha causato ulteriori disagi, con inevitabili ingorghi e rallentamenti. Ancora tutto fermo sulla provinciale anche intorno alle 16.45. Insomma, non c’è orario che tenga: con la chiusura del lungolago di Como, le code sulla Lariana sono già scritte.

Difficile far scorrere il traffico, se si considera che per i Comuni affacciati sulla sponda orientale del lago, la Lariana è praticamente l’unica strada per raggiungere la città capoluogo, a meno che non si voglia allungare il viaggio, percorrere strade alternative e macinare molti più chilometri. Resta poi il problema della sicurezza, già denunciato dal consigliere comunale di Blevio Mario Lavorgna. “I mezzi di soccorso, dall’ambulanza ai vigili del fuoco, non riescono a passare. C’è a rischio la vita delle persone”, commenta Lavorgna.

E, se il delirio causato dalla chiusura del lungolago non fosse abbastanza, si sono aggiunti i lavori a Blevio per l’installazione del nuovo semaforo intelligente alla strettoia. L’impianto era già stato riparato, ma sono necessari ulteriori interventi. Operazioni avviate lunedì mattina, per cui è stato necessari occupare metà carreggiata alla volta. Di fatto, un senso unico alternato già garantito dal semaforo intelligente, che ha permesso di far defluire correttamente il traffico senza ostacolare il cantiere. E mentre i sindaci dei comuni che si affacciano sulla sponda orientale del Lario sono in attesa di una risposta da sindaco e prefetto, a essere sul piede di guerra ora sono gli automobilisti, che si sono auto-organizzati mettendosi a fare loro stessi da movieri per far defluire le code. Gli agenti della polizia locale sono impegnati in viale Lecco, mentre i cartelli che indicano i lavori in corso – e le conseguenti deviazioni – sono stati posizionati in varie zone strategiche della città. Il Comune, lo ricordiamo, ha individuato percorsi alternativi, aprendo a tutti le corsie riservate ai bus di via Sauro, viale Battisti, piazza Vittoria e via Milano. Disattivate, inoltre, le telecamere di accesso alla Ztl in via Rodari e in via Cairoli.

Intanto a congestionare ulteriormente la viabilità comasca ci pensano i lavori in via Bixio, che dovrebbero proseguire fino a giovedì, dalle 9 alle 16. Si tratta di un altro punto di snodo fondamentale per chi si muove verso il centro di Como e per chi dalla città si muove in provincia. Per regolare il traffico negli orari del cantiere sono presenti i movieri. Lavori in corso anche in via Grossi per la riqualificazione della rete acquedottistica e la realizzazione degli allacci alle utenze. Nei prossimi giorni previsti pesanti disagi anche per chi si sposta sulla sponda opposta del Lago di Como. Dopo il maltempo di luglio e agosto, Anas ha programmato un intervento nelle giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 settembre tra Argegno e Colonno, dalle 9 alle 18 con una finestra di riapertura della strada, tra le 12 e le 13, quando la circolazione riprenderà a senso unico alternato.